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Thursday, March 24, 2011

Toccare con mano...

Ieri sera è passata da me mia sorella. Proprio ieri aveva ricevuto un sacco di creazioni meravigliose nell'ambito di non so più quali e quanti blog-scambi. Mittente, Francesca http://fran-z-blog.blogspot.com/2011/03/giochino-tre-unita-d-italiaand-more.html il link non conduce alla home page, ma, volutamente, ad un post che mostra una card bellissima, che era tra quelle ricevute da Sandra, una delle cose che ho avuto il privilegio di "toccare con mano". E' una cosa che capita di rado, di solito siamo costrette a limitarci ad ammirare le fotografie. Avere l'opportunità di accarezzare una card o un'altra creazione, be' è tutta un'altra cosa. E io desidero ringraziare Francesca per la sua bravura (confrontarsi con il talento altrui è un ottimo modo per migliorare, se non si decide, presi dallo sconforto, di buttare tutti i propri utensili nella spazzatura), dire a tutti quanto è brava Francesca (che tra l'altro, ma non diamolo per scontato!, è anche una persone molto carina) e dare quindi la possibilità a tutti voi di conoscerla, grazie al link. Ah martedì ho ritirato il mio timbro bis da Impronte (ecco un altro posto dove puoi "toccare con mano" le capacità creative altrui, ma io ero di fretta, molto di fretta - sono andata in pausa pranzo, in 1 ora esatta, sono andata e tornata e ho pure acquistato e mangiato un pezzo di focaccia (rispettivamente in via Torino e sul tram 2 andando verso Duomo dove ho poi preso la M3) -  e ho potuto solo ritirare il mio timbro, ahimè). Quindi ora posso nuovamente firmare le mie creazioni!

Tuesday, November 23, 2010

Ago, filo e fantasia

Sabato pomeriggio mi sono recata al negozio “Ago, filo e fantasia” (Milano, via Binda 16* – tel. 02 89125547) dove ho partecipato a un corso di decorazioni natalizie.

Per partecipare al corso ho speso il buono contenuto nella scatola “Regal’box” regalatomi dai miei amici Matteo ed Elisabetta l’anno scorso in occasione del mio 41° compleanno, ho impiegato quasi 1 anno a usarlo (sì mancano pochi giorni al mio 42° compleanno!!), ma in effetti fin da subito avevo deciso che l’avrei impiegato per qualcosa di natalizio.

Al negozio ho trovato Alessia la titolare del negozio, una ragazza molto carina, competente e gentile. Il negozio è semplicemente fantastico: malgrado la quantità esagerata di articoli (di merceria, ma non solo), ordine e pulizia regnano incontrastati, l’assortimento dei prodotti in vendita, poi, è qualcosa di indescrivibile, potete trovare sia creazioni fatte a mano, sia prodotti per chi desidera realizzare da sé i propri capolavori. Ma le mie parole non rendono giustizia: dovete andare a vederlo!

Alessia mi ha mostrato alcuni oggetti che avrei potuto produrre e io ho scelto di dedicarmi alla decorazione di alcune sagome in legno con tecnica decoupage. Ne ho fatte 4 (2 palle di Natale + 1 stella + 1 cuore), le vedete nelle fotografie, sembrano 8 perché fronte e retro sono stati decorati con carte differenti. Alla fine Alessia mi ha detto che potevo portare a casa la parte rimasta del foglio (che non ricordo più se era TO DO o altro marchio) e le sagome necessarie per utilizzare tutto il foglio, quindi altre 5 (WOW). Ho trascorso un pomeriggio meraviglioso (malgrado la pioggia battente fuori). L’unico problema è che ora mi è partito l’embolo: voglio anch’io un negozio così, cioè non proprio così, vorrei la carta al posto della stoffa, insomma “Colla, forbici e fantasia”...

* zona chiesa di Santa Rita/Barona. 

Sunday, November 22, 2009

Incontro creativo - Let's be creative

Sabato scorso ho nuovamente trascorso il pomeriggio (in realtà meno di 3 ore) con le mie amiche, anche questa volta sono stata chiamata a proporre un articolo diciamo scrapposo da realizzare insieme. Poichè la tradizione dell'incontro/corso inizia ad avere i suoi anni, non sapevo più quale biglietto proporre e quindi ho optato per la fantastica scatola a forma di piramide con base triangolare (queste definizione è il risultato di un confronto con un ingegnere e una maestra abituata insegnare geometria, io la chiamavo semplicemente scatola "triangolare") che vedete nelle due fotografie qui di seguito:

naturalmente avevo scritto anche il tutorial (se qualcuno desidera riceverlo, può lasciarmi la richiesta in un commento, sarò felice di provvedere all'invio del file), mentre per il confezionamento dei kit da distribuire alle partecipanti mi sono avvalsa della collaborazione di Daniela, preziosa ed insostituibile come sempre. Alla fine erano presenti 10 amiche: la stessa Daniela, Gemma, Sandra, Claudia, Laura, Serena, Paola, Teiko e Lucia (+ una ragazza non italiana, della quale non ricordo, il nome, chiedo scusa) che desidero ringraziare nuovamente per la loro partecipazione e la loro calorosa motivazione. Abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio e ci siamo divertite tutte tantissimo, le scatolette (perfette per contenere quei doni caratterizzati da forme strane che ci mandano in crisi perchè non sappiamo mai come confezionaril, oppure per contenere cioccolatini o caramelle sfuse) hanno entusiasmato tutte per la loro bellezza e perchè sono veramente facili da realizzare e proprio il fatto che sono semplici di realizzare ci ha consentito, realizzata la prima scatola, di avere ancora tanto tempo a disposizione da dedicare alla creazione di biglietti augurali, il bello di questi incontri è che si possono utilizzare gli utensili portati dalle altre partecipanti, opportunità più unica che rara (avreste dovuto vedere che trionfo di fustelle e forbici creative!!), io, smessi i panni della "docente", ho realizzato alcuni chiudipacco che sarò felice di mostrare in un prossimo post, tornate presto a trovarmi!

Thursday, September 11, 2008

Pizzighettone

Come molti sanno, nei giorni 27-28 settembre 2008, Pizzighettone, cittadina medioevale in provincia di Cremona, ospiterà una manifestazione totalmente dedicata alle arti decorative e manuali, articolata in una serie di eventi diversi:

• la VI giornata Italiana del découpage
• la III giornata italiana dello scrapbooking
• la I giornata italiana degli Hobby creativi
• la più grande mostra-mercato di hobbistica manuale d'Italia
• il più ampio laboratorio di corsi di decorazione e creatività

L’edizione del 2007 è stato un successo, con oltre 4.000 visitatori venuti da tutta Italia per visitare e acquistare da oltre 60 bancarelle con oggetti fatti o decorati a mano.

L'idea di affittare uno spazio espositivo si sta facendo sentire... vedremo.
In attesa di potervi dire qualcosa di più sulla mia eventuale partecipazione, come visitatore o espositore, vi invito a visitare il blog per ulteriori informazioni http://pizzighettone.blogspot.com e magari a farmi sapere se contate di fare un salto a Pizzighettone.

Wednesday, July 23, 2008

Pacchettini per riciclo - New life to old toys



Mi sono resa conto di non aver postato le fotografie che ritraggono i giochi di Giovanni o meglio gli ex giochi di Giovanni (si tratta di oggetti che non ha mai amato particolarmente e ai quali non siamo particolarmente legati da vincoli affettivi con il donatore), da me puliti e confezionati e ora pronti per far felici altri bimbi, meno fortunati di Giovanni, carini vero? (in tutto sono 5, ma le altre fotografie non erano venute molto bene). Dimenticavo: sono i protagonisti del mio editoriale di Natale per la rivista "Creare in casa".
These toys used to belong to Giovanni and now, duly washed and packed, are ready to make other children happy.

Tuesday, December 04, 2007

Progetti visti sul no. 10 di "Creare in casa"

Quest post potrebbe costituire un commento al post precedente, ma non mi sembra il caso di commentarmi da sola, quindi ecco un nuovo post con alcune riflessioni.
Quando vedo certi progetti (in testa quelli di Donaty...) mi sento piccola piccola e molto presuntuosa (sono sincera, non lo dico per sentirmi poi dire “ma nooooooooooooooooo, anche tu sei bravaaaaaaaaaaaaaaaaaa". Cosa ci vuole a tagliare dei cartoncini? Non è certo una creatività, la mia, che può essere messa sullo stesso piano di quella di altre "colleghe" - ne cito qui una che è anche un'amica: Diana, lei si che parte da zero, dal non aver niente di niente in mano per arrivare a produrre qualcosa di bello, unico e prezioso.
Non ho ancora visto tutti gli articoli ma questo pensiero lo volevo comunque esternare. Un'altra cosa, le scatole di Donaty (ancora lei, mannaggia!!!) io riciclo scatole da 100 anni (ne ho mostrate diverse in questo blog), ma le mie in confronto... be' mi vien voglia di buttarle.

Credo che la differenza la faccia quel non-so-che di innato, quella predisposizione, quella capacità di immaginare, che ti rende "artista", anche se non hai studiato; chi, invece, come me, non è dotato di alcun talento artistico, ma solo di tanta voglia di fare, tanta pazienza e la capacità di impegnarsi diligentemente - un po' come a scuola - per ottenere risultati apprezzabili, potrà solo aspirare ad ottenere, appunto, risultati apprezzabili, non certo risultati che entusiasmano gli altri… Quindi brave, brave, bravissime... ora vado a guardare qualche altro articolo.

Thursday, October 04, 2007

World Card Making Day

Grazie a Beba, sempre attenta, ho appreso che sabato 6 Ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Creazione di Bigliettini (World Card Making Day, appunto). Il relativo sito web (link a lato) racconta i come ed i perché dell’evento e fornisce altresì innumerevoli ispirazioni creative (c’è una Inspiration Avenue costituita da ben 14 categorie, dal Compleanno, all’Incoraggiamento, dalla Festa del Papà, al Per Ogni Occasione), che vi invito a guardare, nonché spunti di riflessione (i benefici derivanti dall’attività di produzione di bigliettini, Card-Making Benefits, ad esempio), che suggerisco di leggere. Fatemi poi sapere se avete celebrato degnamente!

Monday, May 21, 2007

Borsa per hobbista


La storia di questa borsa inizia in un altro blog, quello di Beba, che v'invito a consultare (c'è anche un mio commento al post dedicato alla Tote Beba).
Riassumendo: anche io come molte hobbiste/scrappers sentivo la necessità di una borsa porta-tutto, quelle appositamente concepite e messe in vendita per noi, e in particolare la Tote, sono però molto costose. Beba scopre che esiste una borsa per elettricisti che con le sue molte tasche è perfetta per noi e dopo averla acquistata e personalizzata la mostra nel suo blog che io frequento. La borsa è in vendita al Mercatone Uno, troppo scomodo per me, purtroppo.
Consultando il portale del Mercatone Uno, scopro, con mia somma gioia, che ce n'è uno a Legnano!!! Perchè gioire?? Ma perchè, Elisabetta, mia carissima amica, lavora a Legnano!!!
Le chiedo quindi se può acquistarla per me e lei accetta volentieri. Sabato sera sono quindi entrata in possesso della borsa. E' bellissima e più capiente di come l'avevo immaginata. Essendo molto solida diventa anche molto pesante, una volta riempita.
Ieri l'ho personalizzata, ho deciso di non utilizzare abbellimenti scrap attuali, bensì reperti archeologici della mia adolescenza quando (negli anni '80) alla borsa (di cuoio) attaccavamo di tutto. Ho anche attaccato una paio di spille (quelle tonde piccole) che portavo sul giubbino di jeans e la spilla a forma di giraffa regalatami da Sandra per il mio 8° compleanno, che però non si vedono nella fotografia, dove invece sono ritratti i guanti peruviani acquistati alla Fiera Campionaria, appuntamento imperdibile della mia adolescenza e la toppa a forma di casetta con la scritta hand made, che avevo fatto cucire su uno zainetto per coprire una macchia (lo zainetto l'ho buttato da tempo, ma prima ho scucito la toppa). Non manca il mio nome, scritto all'interno di un cuore che era parte di un campanaccio da mucca, souvenir di una gita in montagna.
Questa borsa risolve un grosso problema, non tanto quello di trasportare gli utensili (visto che non frequento meeting difficilmente i miei utensili devono uscire di casa) ma quello di avere tali utensili in ordine e a portata di mano. Prima, erano posti in un bauletto e ogni volta che decidevo di creare qualcosa es. un biglietto d'auguri, era più il tempo impiegato a tirar fuori e riporre quanto necessario che non quello dedicato al creare e ciò finiva per condizionare la mia voglia di creare. La borsa ospita ora gli utensili scrap (timbri, fustelle, forbici ecc. ecc.) e si trova sul ripiano delle borsette (visto che è una borsa) nel guardaroba del corridoio, più avanti forse dovrò trovarle un'altra collocazione, perchè essendo alta, ruba spazio ai cappotti appesi sopra (ora il problema non si pone perchè le giacche estive sono corte), ma non sarà un problema e in ogni caso sarà sempre meglio che avere tutti gli utensili nel bauletto.
Sono molto felice e grata a Beba e a Elisabetta!!!

Friday, November 03, 2006

Il mio alfabeto creativo

A come album (per le fotografie): mi sono sempre piaciuti, da alcuni anni ho iniziato anche a crearli (copertina, pagine e relativo assemblaggio) non solo a riempirli e nella nostra vetrina indiana stanno benissimo.
B come bigliettini: li produco da anni e tale produzione rimane una delle attività creative più appassionanti anche perché in essa posso integrare tutte le tecniche che mi piacciono.
C come carta: adoro la carta per questo gli album digitali e le presentazioni sullo schermo non potranno mai sostituire album e riviste cartacee, così come le e-cards non potranno rendermi felice quanto i biglietti inviati tramite posta.

D come decoupage: ho iniziato a farlo perchè lo facevano tutti... oggi mi piace e mi rilassa ma rimane un hobby legato alla bella stagione e io ho ancora tanto da imparare.
E come embellishments (abbellimenti, decorazioni, sopratutto per le creazioni scrap): cerco di non farmi sedurre e di acquistarne pochi .
F come fotografia: questa è una passione antica e autentica, che oggi mi piace condividere con mio marito Alessandro (che mi ha anche regalato la mia fantastica macchina digitale).
G come Giappone: la mia seconda patria, cosa c’entra con la creatività? Ogni cosa, ogni passione può confluire nella creatività, se siete creativi a tuttotondo.
H come hobbista creativa: presente!
I come internet:
forum, siti e gruppi su internet mi hanno consentito di estendere i miei orizzonti creativi, quindi è il benvenuto.
L come layout (LO) (il modo in cui, fotografie, testi ed altri elementi vengono disposti sulla pagina di un album scrap): gli scrappers impazziscono per i LOs che spesso sono alla base di sfide creative, io però punto sempre tutto sulla bellezza dell'immagine, non sulla struttura della pagina che la ospita.
M come memorabilia (ricordini, quali biglietti d'ingresso a una mostra, carte d'imbarco, etichette di bottiglie, che, insieme alle fotografie, contribuiscono a raccontare un evento in un album scrap): mi piace raccoglierli
e conservarli, lo faccio da secoli, da quando la parola scrapbooking non era presente nel mio vocabolario.
N come Natale: la festa più bella e creativa dell'anno.
O come origami (l’arte giapponese di piegare la carta): mi affascina e lo pratico, ma sono discontinua, malgrado il vasto assortimento di carte che ho a disposizione (a volte le uso per altri scopi).
P come pasticciare: sono sempre stata un po' pasticciona, ma mi sa che pasticciare è l'anticamera di creare.
Q
come quaderno: dovrei averne sempre uno con me, per annotare tempestivamente le idee creative.
R come riciclo (o recupero, se preferite): è la base della mia creatività, la capacità di riconoscere come meritevoli di essere sottratti alla distruzione oggetti altrimenti destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti può portare molto lontano (no, non intendevo alla discarica!).
S come solidarietà: creatività fa rima con solidarietà, avere la possibilità di creare è una cosa bellissima, mettere la propria creatività al servizio di chi è meno fortunato, ad esempio cedendo i proprio lavori ad associazioni che organizzano vendite di beneficenza, raddoppia la soddisfazione.

T come timbri e tamponi: fantastici, li adoro!
U come umore: migliora rapidamente se posso creare, la creatività è terapeutica!
V come viaggiare: i viaggi sono favolose fonti di spunti creativi, torno sempre a casa con la valigia piena di idee (e, talvolta, anche di materiali).

Z come zig-zag: un taglio a zig-zag e sei subito creativo (meravigliosa la mia forbice da sarta impiegata per tagliare i cartoncini, non sbaglia un taglio!).

Saturday, October 21, 2006

Lo spazio dove vivere e creare

La mia amica Beba (vedi link a lato) mi ha suggerito di mostrare il luogo dove creo.
Poichè creare non è il mio lavoro (magari!!!) (in tal caso confido avrei uno spazio dedicato), nella mia casa (che è un appartamento a Milano, non una villa in campagna) vita e produzione creativa s'incontrano o meglio s'intrecciano... sullo scrittoio (che è un tavolo tondo, parzialmente "ripiegato") del soggiorno, che la fotografia in alto mostra in un momento in cui avevo appena fatto pulizia, oppure, durante la bella stagione, sul balcone grande. I materiali sono custoditi, stipatissimi, in un insospettabile bauletto in soggiorno, eccezion fatta per carte e cartoncini che trovano posto in un solo raccoglitore, mimetizzato tra gli album delle fotografie, nella vetrina indiana. Rispetto a quanto riesco a produrre, tutto sommato sono poco esigente in fatto di spazio.
Quando abitavo da sola, prima di sposarmi, in un bilocale di 36 mq, creavo sul tavolo della cucina, il che significava metter via tutto come minimo a ogni pasto, una vera condanna. Oggi quindi mi ritengo molto fortunata perchè, se non è previsto l'arrivo di ospiti, sullo scrittoio posso lasciare i lavori "a metà" anche per diversi giorni. Discorso a parte per il decoupage, attività che comporta l'impiego di troppi materiali che sporcano (vernici di finitura ecc.) ragion per cui, se non è estate (ma ormai considero il decoupage un hobby stagionale, vale a dire lo esercito quasi esclusivamente quando la temperatura mi consente di stare sul balcone) piuttosto ritorno al tavolo della cucina (e tra una fase a l'altra faccio riposare i lavori nella minuscola lavanderia, sopra la lavatrice).

Wednesday, September 27, 2006

Nota sulla mia creatività

Fin qui ho illustrato 3 (o meglio 2, se vogliamo considerare la produzione di biglietti augurali come una specializzazione dello scrapbooking) attività che considero "hobbies domestici", che possono essere praticati, in casa appunto, da soli o in compagnia (nel mio caso, la compagnia è spesso quella di mia sorella-gemella Sandra: ciao Sandra!!).

In questo momento sono più portata verso lo scrapbooking, immagino quindi che vorrò parlarne spesso. Non potendo creare una vera e proprio sezione dedicata allo scrapbooking (essendo un blog prevale l'ordine cronologico non quello tematico), ma volendo comunque rendere tutti i post dedicati allo scrapbooking rintracciabili facilmente (i titoli dei post possono essere ingannevoli), farò così: il titolo sarà uno solo "Giulia a tutto scrap" seguito da una cifra che identificherà il numero della "puntata" (come se fosse un telefilm), e, se lo spazio me lo consente, altrimenti lo scriverò direttamente nel testo, dal tema trattato nello specifico. Proviamo?

Tuesday, September 26, 2006

Il decoupage

Avrei dovuto pubblicare questo post, prima di quello dedicato allo scrapbooking, vogliate perdonare la distrazione e il conseguente errato ordine di pubblicazione che rende incongrui alcuni passaggi nei due testi...


Non sta a me dirvi cos’è, il mondo web trabocca di siti e forum sul tema. Io ho iniziato a decoupare - era l’estate… aspettate che conto… 2004 - perché lo facevano tutti, si lo so, non è una belle motivazione. Comunque mi sono appassionata e ho prodotto molto, sto parlando di quantità, non di qualità, quella lascia sempre a desiderare, i risultati sono infatti ancora modesti, perché ho sempre fretta (grande nemica del decoupage!!), non carteggio a dovere, ecc. ecc. Ma mi rilassa e mi diverte. Soprattutto quando (vale a dire 9 volte su 10) l’attività è legata al recupero di un oggetto altrimenti destinato ad essere gettato. Le scatole – quante scatole passano tra le nostre mani, prima di finire nella spazzatura??? – si prestano molto bene al recupero. Negli ultimi mesi ne ho recuperate e decoupate una ventina, se una scatola è destinata ad essere donata (normalmente contiene un vero regalo) è accompagnata da un bigliettino che recita:

“Non rompete le scatole… (…riciclatele!)”
Collezione di scatole recuperate e fatte rinascere a nuova vita.
Questa scatola destinata alla distruzione, è stata recuperata e decorata e può ora vivere una sua seconda vita, iniziando così un circolo virtuoso, nel rispetto di tutte le risorse del mondo.

Eccone due...

Queste scatole sono state decorate impiegando autentica carta per origami (acquistata in Giappone, durante il viaggio di nozze!!!); sono particolarmente affezionata a queste creazioni (in tutto si trattava di un gruppo di cinque scatole), per l'originalità dell'idea che coniuga due mie passioni: quella per gli hobbies creativi e quella per il Giappone), le ho cedute ad una vendita di beneficenza la scorsa primavera, chissà che fine hanno fatto...

...ed eccone altre tre...

la prima, decorata con soggetto natalizio è parcheggiata in attesa del prossimo Natale, la seconda e la terza sono già state donate, contenendo, rispettivamente, cioccolatini e un abitino da neonato.

...piaciute??
Passo e chiudo!

Monday, September 25, 2006

La produzione di biglietti augurali (card making)

Pare si tratti sempre scrapbooking, con un diverso complemento oggetto (i biglietti augurali, appunto, invece degli album dove conservare ricordi e fotografie).
Io li faccio da secoli. Ed è un’attività che mi diverte e mi rilassa molto. In essa è possibile combinare moltissime tecniche creative: dal decoupage, allo stamping (la timbratura artistica), dalla filigrana di carta (paper quilling), all'origami (l'arte giapponese di piegare la carta per ottenere figure - spesso fiori o animali - tridimensionali, da oru = piegare + kami = carta).
La "scoperta" di timbri e fustelle ha avuto un ruolo importantissimo e reso la produzione di biglietti augurali sistematica e codificata a partire dal Natale 2003: alla produzione di biglietti ho dato anche un nome “Un Sorso di Auguri by Giulia” e ho creato un catalogo/campionario per mostrare le diverse tipologie.
Quando una collega, guardando i primi esemplari prodotti per la collezione Natale 2003 mi ha detto “ma tu hai sbagliato lavoro…”, io, sperando che non intendesse dire che ero una pessima assistente alla direzione commerciale, ho pensato di aver trovato la mia strada…
Ora vi mostro alcuni biglietti, natalizi e per altre occasioni:



Nota tecnica:
Nei due biglietti natalizi “Auguri dalla Savana” e “Auguri dall’Antartide” le sagome degli animali(leone e pinguino) sono “sollevate” (cioè spessorate) per mezzo di feltrini (quelli che si usano sotto le gambe delle sedie per non far rumore).

Purtroppo solo recentemente - vale a dire da quando ho ricevuto in regalo una macchina fotografica digitale - ho iniziato a fotografare la mia produzione. Di tutti i biglietti realizzati in precedenza, e sono tantissimi, non ho alcuna immagine (eccezion fatta per quelli incollati nel catalogo - come quelli natalizi che ho accluso ora).

Se desiderate suggerimenti o informazioni in merito a quest'attività, non esitate a contattarmi!! (vale per tutti gli argomenti, certo, ma qui mi sento particolarmente a mio agio...).

Lo scrapbooking

Anche qui, come per il decoupage, non sta a me dirvi cos’è.
A differenza del decoupage, lo scrapbooking ho iniziato a farlo quando non sapevo si chiamasse così: negli album di fotografie, oltre alle fotografie conservavo i “ricordini” pertinenti (avrei poi appreso che tali ricordini sono chiamati “memorabilia” dagli scrappers): la carta d’imbarco del volo che mi aveva portato in quel posto (se era un album di una vacanza), il biglietto d’ingresso di un museo, l’etichetta del vaso di miele acquistato proprio li… ecc. ecc. recentemente è scoppiato il boom dello scrapbooking!!!

Io ho una mia filosofia, che non vuole essere una teorizzazione dello scrapbooking, bensì, appunto, il mio modo d’intendere quest’attività creativa.

Amo profondamente la fotografia.

Quest’affermazione lapidaria, giustifica le mie scelte. Ad esempio:

1) La selezione delle fotografie e la tecnica fotografica vengono prima di ogni altra cosa.
Per questo motivo, tra “scrappare” una foto che non mi convince, e rinunciare ad avere nell’album una foto che testimoni “quel momento”, perché non ho a disposizione foto migliori, scelgo sicuramente la seconda via.
Alle superiori il vostro diario era il più ammirato per la ricchezza dei ricordini che incollavate?
Probabilmente sarete meno critiche nella scelta delle foto, in quanto la voglia di preservare i ricordi, per voi è più importante della tecnica fotografica.

2) Le fotografie devono rimanere protagoniste e non essere sommerse da tags e elementi decorativi vari; discorso a parte invece per i memorabilia autentici: cerco sempre di portarne a casa e di riservar loro una collocazione consona nel layout della pagina, in relazione alle foto presenti nella medesima pagina, sono loro, insieme alle fotografie, a rendere veramente “mio” l’album, non gli embellishments che chiunque può acquistare identici.

Allenare la creatività con le (poche!) cose che ho è un esercizio estremamente stimolante. La mia fustella a forma di stella, per esempio, mi è molto utile a natale per la produzione di bigliettini augurali (della creazione di biglietti augurali parlerò tra poco in un altro post) (ed è per questo motivo che l’avevo acquistata), in estate, invece, taglio il cartoncino rosso ed ecco una bellissima stella marina, perfetta per decorare le foto in spiaggia!!

Questa è la sfida dello scrapbooking: acquistare solo 1 o 2 cose per ogni album, ad esempio per l’album Grecia 2006, mi sono concessa una pagina di lettere dell’alfabeto adesive, per i titoli più importanti e una bustina di decorazioni con soggetti marini. Vorrei mostrarvi la copertina, ma ora il blogger non collabora e non riesco ad allegare le immagini... quindi proseguo con "la teoria" e appena riesco dedico un post - con immagini - all'album in questione.

So che molti scrappers agiscono in questo modo: confezionano un album per ogni anno solare e all’interno dedicano un paio di pagine ad ogni evento (il Natale, le vacanze estive, il compleanno, ecc.) io invece quando mi accingo a “fare” un album, ad esempio al ritorno da una vacanza, decido se sarà un album scrap oppure no. O tutto o niente. E questo modus riflette il mio modo di essere…

La mia creatività

Ne ho parlato nel paragrafo “Chi sono”, ora approfondisco il tema, raccontandovi cosa creo e con quali tecniche, tramite l’inserimento di posts dedicati ai diversi hobbies creativi.