Monday, May 21, 2007

Borsa per hobbista


La storia di questa borsa inizia in un altro blog, quello di Beba, che v'invito a consultare (c'è anche un mio commento al post dedicato alla Tote Beba).
Riassumendo: anche io come molte hobbiste/scrappers sentivo la necessità di una borsa porta-tutto, quelle appositamente concepite e messe in vendita per noi, e in particolare la Tote, sono però molto costose. Beba scopre che esiste una borsa per elettricisti che con le sue molte tasche è perfetta per noi e dopo averla acquistata e personalizzata la mostra nel suo blog che io frequento. La borsa è in vendita al Mercatone Uno, troppo scomodo per me, purtroppo.
Consultando il portale del Mercatone Uno, scopro, con mia somma gioia, che ce n'è uno a Legnano!!! Perchè gioire?? Ma perchè, Elisabetta, mia carissima amica, lavora a Legnano!!!
Le chiedo quindi se può acquistarla per me e lei accetta volentieri. Sabato sera sono quindi entrata in possesso della borsa. E' bellissima e più capiente di come l'avevo immaginata. Essendo molto solida diventa anche molto pesante, una volta riempita.
Ieri l'ho personalizzata, ho deciso di non utilizzare abbellimenti scrap attuali, bensì reperti archeologici della mia adolescenza quando (negli anni '80) alla borsa (di cuoio) attaccavamo di tutto. Ho anche attaccato una paio di spille (quelle tonde piccole) che portavo sul giubbino di jeans e la spilla a forma di giraffa regalatami da Sandra per il mio 8° compleanno, che però non si vedono nella fotografia, dove invece sono ritratti i guanti peruviani acquistati alla Fiera Campionaria, appuntamento imperdibile della mia adolescenza e la toppa a forma di casetta con la scritta hand made, che avevo fatto cucire su uno zainetto per coprire una macchia (lo zainetto l'ho buttato da tempo, ma prima ho scucito la toppa). Non manca il mio nome, scritto all'interno di un cuore che era parte di un campanaccio da mucca, souvenir di una gita in montagna.
Questa borsa risolve un grosso problema, non tanto quello di trasportare gli utensili (visto che non frequento meeting difficilmente i miei utensili devono uscire di casa) ma quello di avere tali utensili in ordine e a portata di mano. Prima, erano posti in un bauletto e ogni volta che decidevo di creare qualcosa es. un biglietto d'auguri, era più il tempo impiegato a tirar fuori e riporre quanto necessario che non quello dedicato al creare e ciò finiva per condizionare la mia voglia di creare. La borsa ospita ora gli utensili scrap (timbri, fustelle, forbici ecc. ecc.) e si trova sul ripiano delle borsette (visto che è una borsa) nel guardaroba del corridoio, più avanti forse dovrò trovarle un'altra collocazione, perchè essendo alta, ruba spazio ai cappotti appesi sopra (ora il problema non si pone perchè le giacche estive sono corte), ma non sarà un problema e in ogni caso sarà sempre meglio che avere tutti gli utensili nel bauletto.
Sono molto felice e grata a Beba e a Elisabetta!!!

1 comment:

Anonymous said...

Eh sì questa borsetta è utile!
Sarà un anno che ogni volta che vado da Mercatone la adocchio. Ma non mi decido mai perchè i colori non mi piacciono. Avevo pensato di prenderla e tingerla in lavatrice con coloreria italiana ma poi ho cambiato idea! ... quando ho visto in giro che alcune scrapper l'hanno presa mi è venuto da sorridere ripensando a tutti i momenti di indecisione in cui mi chiedevo "può andare stile Tote bag"? ...