Tuesday, October 31, 2006

Ultimo giorno di scuola

Eccomi di nuovo qui.
Forse qualcuno ha pensato che l'assenza insolita degli ultimi giorni fosse dovuta al... lieto evento.
Ebbene no, Pimpy è sempre li più vispo che mai (forse sta radunado le sue cose sparse nella casa di ciccia, dovendo fare i bagagli in vista della partenza, per questo va di qua e di la in modo convulso...).
Fino a ieri sono stata però molto impegnata in un progetto creativo appassionante ed ambizioso: vi dirò a tempo debito.
Oggi, invece, mi sono recata alla 9a e ultima lezione del corso di preparazione alla nascita (smettiamola di chiamarlo "corso pre-parto"!): l'atmosfera era quella dell'ultimo giorno di scuola, con tanto di fiori alla maestra (ostetrica), baci, abbracci e qualche lacrima al momento dei saluti. "Ci vediamo a settembre!!!..." no, forse ci vediamo durante la degenza post partum in ospedale se le date delle nascite vorranno coincidere. Questi due mesi sono volati letteralmente, l'appuntamento del martedì è sempre stato molto importante per me (anche perchè all'inizio era l'unica uscita autorizzata), quanto appreso mi ha reso più consapevole e sono molto grata a Giovanna, l'ostetrica responsabile del corso. Grazie Giovanna!

Friday, October 27, 2006

Bigliettini, come farli (The End)

Se la produzione di biglietti augurali "vi ha preso la mano" è il momento di integrare nella creazione dei biglietti, le tecniche creative che più vi piacciono: dallo stamping (timbratura artistica), al paper quilling (filigrana di carta); dall'origami, al kirigami; questo comporterà alcuni investimenti (timbri e tamponi, fustelle e un buon cutter, ad esempio), ma se ormai siete card makers convinti, ammortizzerete sicuramente la spesa.
Anche quando avrete a disposizione un autentico arsenale di utensili, non dimenticate che niente potrà sostituire la vostra fantasia e che la vostra capacità di riconoscere come meritevoli di essere sottratti alla distruzione, elementi altrimenti già destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti (nella migliore delle ipotesi...) potrà portarvi molto più lontano.
Bottoni, fiori di stoffa o in altri materiali (dalle bomboniere - avete presente le calle inserite nel biglietto da me realizzato per il compleanno di Fiorella? - vedere post "Giulia a tutto scrap (13)"), ritagli di prospetti (gli hotel, ad esempio, utilizzano carte particolarmente pregiate) o di cartelline che hanno contenuto gli atti di convegni importanti, tappi e molte altre cose, disponibili a costo zero, potranno abbellire in modo originale le vostre creazioni, rendendole veramente "uniche".
BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!!!!

Bigliettini, come farli (5)

VARIANTI A ZIG-ZAG

Desidero ora mostrarvi come con una sola forbice, è possibile ottenere molti effetti differenti. E quelli mostrati sono solo alcuni: sono certa che la vostra fantasia sarà in grado di suggerirvene mooooooooolti altri. Impiegando una forbice con lame che producono tagli asimmetrici le possibilità aumenteranno, poichè potrete utilizzare il ritaglio nei due sensi. In alternativa alle forbici cosiddette "creative" (e a quelle da sarta) esistono i templates normalmente impiegati per tagliare le fotografie nello scrapbooking che spesso oltre alle sagome (cuore, ovale, stella, ecc.) presentano anche i profili per ottenere bordi sagomati, in questo caso traccerete il profilo con una matita sul cartoncino e quindi provvederete al taglio usando una forbicina con punta ricurva (ho utilizzato un template per realizzare le onde sulla copertina dell'album "Grecia 2006" (vedere post "Giulia a tutto scrap (2)").

Bigliettini, come farli (4)




AL LAVORO! (DI NUOVO)

Se avete a disposizione i nastri, potete realizzare bigliettini con graziosi fiocchi.
Come faccio i fiocchi, l'ho già illustrato in un post dedicato, datato (un attimo che guardo...) 28 settembre.
Dovrete forare il quadratino di cartoncino e inserire il fiocco, prima di incollare il quadratino sulla base piegata. Il biglietto nella foto in alto è stato realizzato utilizzando, per lo strato superiore, un cartoncino ondulato e la decorazione è stata resa più ricca grazie all'aggiunta di una sagoma (la stellina) ottenuta con una fustella, ma si tratta di "valore aggiunto" assolutamente non indispensabile, per il momento.

Bigliettini, come farli (3)


AL LAVORO!

Supponiamo ora che pur avendo visto molti bigliettini meravigliosi, le idee originali stentino a formarsi.

Potete procedere in questo modo (creeremo bigliettini simili a quelli mostrati nella foto in alto).
Da uno dei fogli di cartoncino formato A4 (supponiamo quello rosso), ricavate no. 4 rettangoli dim. 7 x 14 cm (ho fatto i conti, è la misura che determina meno spreco).
Vi rimarrà una striscia dalla quale potrete ricavare no. 4 quadrati dim. 6 x 6 cm o 5,5 x 5,5 cm (potete tagliarli con la forbice con lama sagomata a zig-zag, se preferito) che abbinerete ai rettangoli ottenuti tagliando gli altri due fogli di cartoncino, incrociando i colori. Alla fine, dopo aver tagliato i 3 fogli, avrete a disposizione no. 12 coppie per altrettanti bigliettini, 2 per ognuno dei 6 abbinamenti possibili.

Piegate i rettangoli a libro e incollate i quadrati al centro della facciata di destra, anche in posizione diagonale.
Fatto ciò:

1. Se avete a disposizione vecchi bigliettini natalizi:
1.1 Se sono presenti immagini piccole, dai contorni ben delineati, ritagliatele, eventualmente lasciando una sorta di bordo/passepartout (vedi biglietto con stella cometa, a destra nella foto in alto).
1.2 Se il bigliettino presenta una sola grande immagine che occupa l’intera facciata (prima di copertina), individuate all’interno di tale immagine un particolare che merita di essere isolato dall’immagine grande e ritagliatelo utilizzando la forbice con lama sagomata a zig-zag (vedi biglietto con orsacchiotto, in mezzo nella foto in alto).

2. Se avete a disposizione un foglio di carta per decoupage (o cartonaggio):
2.1 Ritagliate in modo molto grossolano una immagine. Incollate il ritaglio su un cartoncino in modo che la superficie aderisca perfettamente; ritagliate, questa volta in modo molto preciso l’immagine, seguendone il profilo accuratamente (vedi biglietto con orso bianco travestito da Babbo Natale, a sinistra nella foto in alto).

In tutti i casi avete ottenuto immagini natalizie di un certo spessore. Sul retro posizionate un feltrino, se è troppo grande e sporge all’esterno della figura, ritagliate il feltrino stesso prima di procedere, fate aderire il lato adesivo per bene. Incollate ora l'altro lato del feltrino e fatelo aderire al bigliettino creato in precedenza.

L’inserimento del feltrino solleverà l’immagine, conferendole una certa importanza e rendendola quasi tridimensionale (purtroppo nella foto in alto, la presenza dei feltrini non si riesce a cogliere).
Se avete acquistato una fustella, potete arricchire la decorazione, ma non è assolutamente indispensabile (vedi biglietto con orsacchiotto, in mezzo nella foto in alto).
Ritaglio dopo ritaglio, creerete 12 fantastici bigliettini.
Mi piacerebbe molto vederli: scrivetemi!!!

Bigliettini, come farli (2)

COSA OCCORRE ovvero IMMAGINIAMO IL BIGLIETTO FINITO

In realtà non è vero (che non avete bisogno di altro).
Ma questa volta si tratta di qualcosa che non potete acquistare.
Dovete ricorrere alla vostra fantasia, avete cioè bisogno di liberare la vostra capacità di immaginare, mettendola in condizione di esprimersi al meglio… se tale capacità corre già a briglie sciolte, chiudete il blog e mettetevi al lavoro.

Se invece tale capacità necessità di un incoraggiamento, chiudete il blog (questo step pare inevitabile, in qualsiasi condizione vi troviate) e andate a fare un giro, in giro vero, non un giro in internet: avete bisogno di toccare con mano i biglietti, non solo di vederli in uno schermo.

Recatevi in un negozio che oltre ai materiali creativi e per scrapbooking espone prodotti finiti. Se abitate a Milano, vale un solo indirizzo: quello di "Impronte d’Autore" (vedere link a lato).

Una volta di fronte ai bigliettini, guardateli, toccateli (se consentito!), decidete quali vi piacciono di più e perché. E tornate a casa (magari acquistate un paio di cartoncini, tanto per giustificare il fatto di essere aver fatto tanta strada e per gratificare i proprietari del negozio!).
Non vi sto suggerendo di fare il pieno di idee per poi copiarle (in tal caso vi avrei consigliato l’acquisto di un buon libro), ma di allenarvi a riconoscere ed apprezzare il bello, l’armonia delle forme e dei colori. Tutte le immagini immagazzinate, rimarranno nella vostra mente e quando sarà il momento di produrre i vostri bigliettini, genereranno nuove idee, originali.

PS Se proprio non potete uscire, il giretto fatelo nei siti e nei blog dedicati alla creatività e in particolare allo scrapbooking, potete ricorrere all'elenco dei links a lato (ma non sarà la stessa cosa!).

Notizie dalla pancia (2)

In molti mi chiedono se ci sono novità o comunque di aggiornarli rispetto all'ipotesi di nascita anticipata. Fisicamente sto come sempre (la pancia cresce, ma non sono diventata enorme), mi stanco rapidamente se sto in piedi o cammino troppo a lungo, la sospensione della terapia farmacologica non ha determinato variazioni di rilevo nella mia condizione e non ci sono elementi che mi possano far pensare ad un parto imminente, peraltro tutte le eventuali sensazioni legate all'imminenza dell'evento sarebbero per me nuove e credo che stenterei a riconoscerle e a dire "si, ci siamo". Diciamo che da qui, è impossibile fare previsioni, il prossimo controllo ostetrico è programmato per il 2/11, se non sarà nato prima (be’ manca una settimana…), sarà l'occasione per acquisire qualche elemento più oggettivo.
Peraltro per me può nascere... anche domani, ho infatti nel frattempo incontrato anche l'anestesista (che mi ha giudicato idonea a ricevere l'analgesia (epidurale) in travaglio, se la chiederò) e questo era l'ultimo step importante.
Come dicevo, fisicamente sto come sempre ma psicologicamente sto sempre meglio perché la data è sempre più vicina (cioè lei è sempre li, al 14/11, siamo noi quelli che si avvicinano) e anche le mie piccole “trasgressioni” (come andare al mercato sotto casa questa mattina o dal parrucchiere settimana scorsa) non possono (più) essere considerate imprudenze.
Ringrazio tutti per l'interesse e l'affetto manifestato.

Thursday, October 26, 2006

Bigliettini, come farli (1)

COSA OCCORRE ovvero FACCIAMO ACQUISTI

Viste le premesse contenute nel prologo, procediamo con gli acquisti, dividendo quanto necessario in due grandi gruppi: materiali di consumo e hardware.
Materiali di consumo
Per poter procedere con i primi acquisti, dovrete prendere alcune decisioni, vale a dire:
Scegliere il cartoncino
Normalmente realizzo i bigliettini chiudipacco più strati di cartoncino, è bene che i colori dei diversi strati creino un’armonia cromatica piacevole. Procuratevi pertanto alcuni fogli (formato A4) di cartoncino colorato. I negozi specializzati offrono cartoncini particolari, composti da cellulosa, carta riciclata, cotone e altre fibre o addirittura contenenti minerali, la presenza dei diversi componenti suscita sensazioni differenti al tatto ad esempio una resa simile a quella del tessuto; nonché ampi assortimenti di cartoncini “lavorati” ("carta spugna", cartoncini ondulati, millerighe, corrugati con disegno a zig-zag, ecc. ecc.) o stampati a fantasia (a quadretti, a fiori, a pois, ecc.). Tuttavia, se siete alla prime armi, potete acquistate banalissimi (e più economici) cartoncini nella cartoleria sotto casa; per realizzare le basi, suggerisco di partire con alcuni colori abbastanza classici ad esempio, per il Natale, rosso scuro, verde scuro e panna. Gli strati superiori, potranno essere realizzati con i medesimi fogli, scambiando i colori; quando la vostra produzione avrà assunto dimensioni più importanti, soprattutto se produrrete anche biglietti più grandi (quelli che si spediscono) vi ritroverete con una marea di ritagli di piccole dimensioni che saranno perfetti per gli strati superiori.
Un elemento da considerare è il peso del cartoncino (espresso in grammi al metro quadrato): è bene che il bigliettino, una volta finito, non risulti molliccio e al tempo stesso non sembri neppure realizzato con cartoncino proveniente dalla scatola degli spaghetti… tra i due estremi ci sono parecchie sane vie di mezzo, comprese nel range di peso da 210 a 250 gr./mq. Per gli strati superiori andranno bene anche cartoncini più leggeri (tenetelo presente, se decidete di acquistare fogli a parte, in colori differenti, per ottenere una gamma più vasta di abbinamenti cromatici).
Decidere come fissare il bigliettino al pacchetto
Se intendete fissarlo tramite un nastrino che passa attraverso un foro, procuratevi un rocchetto di nastrino molto sottile, color oro (o argento). Se optate per questa soluzione ricordate che il foro deve essere praticato solo nella metà di destra (angolo in alto a sinistra), mantenendo il bigliettino aperto (forare il biglietto chiuso e ottenere di conseguenza due fori, è un errore molto comune). Una valida alternativa, è rappresentata dalle mollette colorate, spesso in vendita a cifre irrisorie, sulle bancarelle dei mercati che vendono oggetti in legno. Esistono anche mollette natalizie (generalmente rosse) con pupazzetti (orsacchiotto, pupazzo di neve, Babbo Natale) incollati. Personalmente non amo utilizzare tali mollette, in quanto trovo che l’abbinamento crei confusione, preferisco le mollette tinta unita, scegliendo di volta in volta, un colore che ben si armonizzi con quello dominante del bigliettino.
Decidere come decorare la facciata davanti (1a di copertina)
Qui la parola d’ordine è una sola: riciclare.
Conservate i nastri in tessuto che vi capitano sotto mano, vi stupirete di quanti ne incontrerete. Per i chiudipacco, i nastri alti 15 mm in un tessuto non troppo scivoloso (ottima l’organza, poco indicato invece il raso lucido) sono l’ideale.
Conservate i biglietti di Natale ricevuti, chiedete ai vostri amici di fare altrettanto e di regalarvi i biglietti (che loro butterebbero), se lavorate in un’azienda o in uno studio professionale, recatevi da chi ne riceve molti (i colleghi dell’ufficio acquisti, ad esempio: i fornitori inviano sempre gli auguri ai clienti) e chiedete di conservarli gentilmente per cederveli dopo le feste. Se non avete messo da parte i bigliettini del Natale 2005, difficilmente riuscirete a recuperarli ora. Potete sopperire a tale carenza acquistando un foglio di carta per decoupage con immagini natalizie di piccole dimensioni.
Acquistate o procuratevi, infine, alcuni feltrini adesivi (quelli che normalmente si incollano sotto i piedi di tavoli e sedie).
Hardware
Con questo termine preso in prestito dall’informatica, intendo tutti quegli utensili che utilizzerete più volte, perché non si consumano. Se ancora non siete certi che produrre bigliettini augurali sarà il vostro hobby con l’H maiuscola, limitate gli investimenti: una forbice con lama sagomata a zig-zag sarà più che sufficiente (e anche negli anni a venire, una forbice un po' costosa perchè di ottima qualità sarà sempre meglio di tre o quattro forbici economiche, ma dotate di lame dal filo non eccellente - se la trovate, acquistate una forbice da sarta (una di quelle impiegate per tagliare i campioni di stoffa, sono pesanti e durano decenni, le lame garantiscono tagli perfetti - e riproducibili - perchè sono state concepite per tagliare anche i tessuti più pesanti, quelli utilizzati per confezionare i cappotti, per intenderci, o che tendono a sfilacciarsi), non una forbice creativa).
Se la vostra propensione alla creazione di biglietti augurali è invece già abbastanza elevata, un secondo acquisto potrebbe essere una fustella, per mezzo della quale perforerete i cartoncini, potrete utilizzare sia il cartoncino forato, sia la sagoma ottenuta tramite la perforazione (sagoma che potrà essere incollata su un cartoncino in colore contrastante).
Se avete a disposizione una forbice per la carta, un righello, una matita e una gomma per cancellare, non avete bisogno di altro.

Bigliettini, come farli (Prologo)

Mi è stato chiesto di illustrare come creare i bigliettini mostrati nel post "Giulia a tutto scrap (15)".

Più che degli insegnamenti (il mondo web e quello "reale" sono affollatissimi di professionisti che tengono corsi), vorrei confezionare suggerimenti e trucchetti da condividere con gli interessati o raccontare semplicemente come mi comporto io.

Tanto per non sbagliare, partirei... dall’inizio, vale a dire dal desiderio di creare bigliettini che ancora non si è confrontato con il “come fare” e “cosa occorre”.
Datemi un po' di tempo... diciamo che, salvo imprevisti, entro sera troverete la prima puntata (in tale attesa, invito gli interessati a (ri)leggere il post "La produzione di biglietti augurali (card making) del 25 settembre").
A presto.

Wednesday, October 25, 2006

Happy Birthday to my blog!!!

Il mio blog compie un mese!!
Il primo post è infatti datato 25 settembre 2006.
Ad essere onesti, l'enorme quantità di post, lo fa sembrare molto più vecchio...
Sono molto contenta del blog e gioisco degli apprezzamenti, che al di la dei commenti inseriti direttamente nel blog, giungono dagli amici, nuovi e di lunga data.
Vi invito quindi a brindare con me, mentre auguro una vita lunga e ricca di post a questo mio blog!!!

Tuesday, October 24, 2006

Il martedì

Il martedì è un giorno speciale.
Ogni martedì mattina ha luogo la lezione del corso di preparazione alla nascita. Quando, a fine agosto, fui messa a riposo, mi dissero che tali uscite (vale a dire recarmi in ospedale per frequentare le lezioni) sarebbero state le uniche uscite autorizzate, le uniche uscite che mi potevo concedere rispetto alla disposizione di riposo totale, divano-letto-poltrona.
Sono passati (o meglio volati) due mesi (tra due mesi è Natale, tanto per fare un paragone) e ogni tanto mi concedo un'uscita straordinaria, in aggiunta a quella del martedì (cosa che non facevo all'inzio e fino a fine settembre, perchè allora una mia eventuale imprudenza avrebbe avuto conseguenze più gravi, nel senso che nascere alla 29a settimana di gestazione o alla 36a sono due cose ben diverse), giovedì, ad esempio, sono stata dal parrucchiere, nel tentativo di porre rimedio, almeno parziale, al disastro tricolore che avevo in testa con un taglio e una tinta (naturale) - effettivamente ora mi vedo molto meglio -; ma, se possibile, abbino eventuali necessità all'uscita del martedì (per ammortizzare la strada, dato che andare in ospedale significa sempre attraversare il centro).
Martedì scorso mi sono recata in un centro benessere, dove mi sono sottoposta a una serie di trattamenti estetici incluso un massaggio drenanate/rilassante bellissimo; oggi pomeriggio, mi sono trattenuta in ospedale perchè ero riuscita ad avere l'appuntamento con l'anestesista per l'eventuale analgesia contro il dolore durante il travaglio (non necessaria, se, come vorrei, avverrà in acqua) e per un ulteriore esame.
Martedì prossimo avrà luogo l'ultima lezione del corso di preparazione alla nascita.
Non so cosa ci abbinerò... quasi quasi uno shopping hobbistico...

Monday, October 23, 2006

Un altro biglietto di Natale



Ed ecco il secondo dei due biglietti a tre ante realizzati oggi.
Il biglietto di partenza è un po' differente (migliore è sicuramente la qualità del cartoncino) rispetto a quello del quale parlo nel precedente post odierno; avevo già utilizzato biglietti di questo tipo recentemente avendone acquistato una confezione (vedere i seguenti posts: il 9° e l'11° della serie "Giulia a tutto scrap" e il post "La produzione di biglietti augurali (card making)" del 25/09).
La scritta su sfondo rosso è stata spessorata incollando i soliti feltrini per le sedie. L'immagine che si fa vedere attraverso la finestra (che in questo caso è solo un foro quadrato, non una vera finestra), mi piace particolarmente per la presenza della cornice rossa che si mostra solo allorquando il biglietto è aperto. Scegliere l'immagine giusta, per il posizionamento in una finestra, tra le tante (?) che uno scrapper ha a disposizione, a volte non è facile, perchè il risultato finale e il vedo/non-vedo devono avere un bell'equilibrio, talvolta è addirittura meglio scegliere un'immagine piccola, che risulti interamente visibile attraverso la finestra. In questo caso credo di aver trovato un'immagine molto adatta per forma, colori e dimensioni. Infine ho scelto di sostituire la busta che era di corredo con una di colore rosso che apparteneva a un altro biglietto, per ravvivare l'insieme.

Primo biglietto di Natale




Ho realizzato un paio di biglietti di Natale - da spedire, non da allegare ai pacchetti - utilizzando biglietti a tre ante, pre-tagliati con finestra. La finestra di quello che vi mostro in questo post... è proprio una finestra!! Ho quindi sfruttato la finestra per creare un ambiente "dentro e fuori", all'esterno c'è un cielo stellato, all'interno alcune personaggi che osservano il cielo stellato, attraverso la finestra, appunto. I personaggi sono simpatici orsacchiotti umanizzati: un fratello e una sorella (la parentela l'ho decisa io!) con l'albero di Natale e il papà travestito da Babbo Natale (in realtà sembra indossare un accappatoio!); sulla busta ce n'è uno travestito da stella che si armonizza bene con il cielo. Le figure sono state ritagliate da una carta per decoupage (so che alcune scrappers saranno inorridite, ma, lo confesso, io ogni tanto lo faccio...) mi è piaciuto posizionare l'orsacchiotta in modo che il suo viso risultasse guardar proprio fuori dalla finestra, ciò ha comportato incollare un pezzetto di cartoncino solo sotto la parte di figura che si sarebbe trovata "nella" finestra, per darle il giusto spessore e impedirle di rompersi, mentre il resto della figura veniva incollato direttamente sul bigliettino, senza alcuno spessore aggiuntivo.
Il bello dei biglietti a tre ante è il fatto che aprendoli o chiudendoli - parzialmente o interamente - le figure si mostrano oppure si nascondono. Dall'alto in basso le tre fotografie mostrano: il biglietto aperto (interno), il biglietto chiuso e la busta e il biglietto aperto (retro).
La scritta augurale è in English perchè questo lo spedisco in Giappone!

Saturday, October 21, 2006

Fiori secchi... e un po' di me!


D'accordo, mi consolo della forzata rinuncia all'Hobby Show (vedere post precedente), scrivendo l'ennesimo post sullo scrapbooking. Anche se in realtà qui sconfino parecchio in altre attività (ma il bello dello scrapbooking, è proprio la carenza di regole e la possibilità di integrare in una creazione scrap, molte tecniche).

L'altro giorno mi è capitata tra le mani una tag-segnalibro realizzata 4 anni fa. Su questa tag si trova incollata una rosa, essiccata. Come potete vedere, la realizzazione in sè, non è nulla di speciale, però c'è quel qualcosa in più che desidero raccontare. Se vi regalano un mazzo di fiori, prima che sia appassito del tutto, prelevate un fiore e fatelo seccare sotto un bel mucchio di libri (deponete il fiore tra due fogli di carta assorbente da cucina, per impedire al liquido che potrebbe fuoriuscire di macchiare le pagine del libro). Trascorsi 3-4 mesi, il fiore sarà diventato sottilissimo. Se realizzate un album che racconta l'evento in occasione del quale avevate ricevuto il mazzo di fiori (compleanno, conseguimento di un diploma, ecc.) il fiore decorerà benissimo una pagina. Altrimenti, e questa è l'idea più originale, alla prima occasione, restituite il fiore a chi ve lo ha donato, realizzando una card nella quale raccontate che il fiore è proprio uno di quelli ricevuti in dono mesi prima.

La rosa presente sulla tag-segnalibro da me realizzata, apparteneva al primo mazzo di fiori regalatomi da Alessandro, che allora (maggio 2002) non era neppure il mio fidanzato. Il mazzo, enorme, fu consegnato a casa mia il giorno dopo un mio concerto (all'epoca cantavo) al quale lui aveva assistito. Conservai una rosa, così senza un motivo preciso. Quattro mesi più tardi, in occasione del compleanno di Alessandro (nel frattempo ci eravamo fidanzati), mi venne l'idea e realizzai questa tag-segnalibro nella quale è la stessa rosa a raccontarsi in prima persona. Se vi piace, non esitate a copiare l'idea.

Hobby Show - Milano

Voglio andarci, uffa!!
Lo so che ci sono sacrifici ben più pesanti, che c'è chi trascorre i 9 mesi di gestazione a letto (e non scorrazza allegramente su e giù per l'Egeo e l'Attica tra la 25a e la 27a settimana di gravidanza, come ho fatto io), però io, ve lo confesso, oggi (anzi meglio ieri) avrei tanto voluto visitare - e fare acquisti - all'Hobby Show.
Ma decisamente si tratterebbe di un'uscita incompatibile con la mia condizione.
(E permettetemi di dire che chi ha pane non ha denti: mia sorella, che oltre al pane aveva pure il buono per l'ingresso scontato, ha deciso di non andare).
Esorto quindi le amiche, scrappers e non, che ci sono andate/andranno a raccontarmi tutto!!!

Lo spazio dove vivere e creare

La mia amica Beba (vedi link a lato) mi ha suggerito di mostrare il luogo dove creo.
Poichè creare non è il mio lavoro (magari!!!) (in tal caso confido avrei uno spazio dedicato), nella mia casa (che è un appartamento a Milano, non una villa in campagna) vita e produzione creativa s'incontrano o meglio s'intrecciano... sullo scrittoio (che è un tavolo tondo, parzialmente "ripiegato") del soggiorno, che la fotografia in alto mostra in un momento in cui avevo appena fatto pulizia, oppure, durante la bella stagione, sul balcone grande. I materiali sono custoditi, stipatissimi, in un insospettabile bauletto in soggiorno, eccezion fatta per carte e cartoncini che trovano posto in un solo raccoglitore, mimetizzato tra gli album delle fotografie, nella vetrina indiana. Rispetto a quanto riesco a produrre, tutto sommato sono poco esigente in fatto di spazio.
Quando abitavo da sola, prima di sposarmi, in un bilocale di 36 mq, creavo sul tavolo della cucina, il che significava metter via tutto come minimo a ogni pasto, una vera condanna. Oggi quindi mi ritengo molto fortunata perchè, se non è previsto l'arrivo di ospiti, sullo scrittoio posso lasciare i lavori "a metà" anche per diversi giorni. Discorso a parte per il decoupage, attività che comporta l'impiego di troppi materiali che sporcano (vernici di finitura ecc.) ragion per cui, se non è estate (ma ormai considero il decoupage un hobby stagionale, vale a dire lo esercito quasi esclusivamente quando la temperatura mi consente di stare sul balcone) piuttosto ritorno al tavolo della cucina (e tra una fase a l'altra faccio riposare i lavori nella minuscola lavanderia, sopra la lavatrice).

Thursday, October 19, 2006

Bigliettini (chiudipacco) di Natale



Nota tecnica:
Dimensioni dei biglietti:
comprese tra 5,5 x 5,5 cm (chiuso) e 7,5 x 7,5 cm (chiuso).
Le fustelle con le sagome abete, fiocco di neve e stellina, nonchè i bigliettini con bustina (disponibili anche nel color panna e venduti in confezioni da 10 pezzi) sono stati acquistati da Impronte d'Autore - Milano (vedere link a lato).

In questi giorni ho scrappato tantissimo.
Desideravo realizzare tutti i bigliettini che accompagneranno i nostri doni di Natale e poi "archiviare" la questione, prima della nascita di Pimpy.
E ci sono riuscita: la musa continuava a ispirarmi, suggerendomi come impiegare ritagli vecchissimi, molto vicini alla strada che conduce alla raccolta differenziata dei rifiuti.
Ritaglio, incollo, piego, metto un nastro...
Ma quanti sono?? 1, 2, 3, 4, ... 18!!! Ne ho fatti 18!!!
Non ci posso credere (e soprattutto non credo che farò 18 regali!).
Le due fotografie mostrano quelli appartenenti alle 3 famiglie principali:

  • Bigliettini con molletta in legno (8) - i miei preferiti;
  • Bigliettini forati con nastrino color oro (5) + bigliettini in bustina (2).

I restanti 3 sono "orfani": 1 non è neppure natalizio, ma andrà benissimo per Giuliano che compie gli anni il 23 Dicembre (e, giustamente, si aspetta un dono di compleanno, accompagnato da un biglietto di compleanno!!).
I vostri commenti risulterebbero particolarmente graditi, ditemi anche quali preferite! Grazie.

Wednesday, October 18, 2006

Pacchetto regalo compleanno Fiorella


Ce l'ho fatta: i due doni sono diventati uno solo, mantenendo al tempo stesso la loro individualità.
Fiorella è una bella signora, colta e raffinata, ma è spesso di corsa.
Abbiamo pensato che un buono da convertire in trattamenti estetici da utilizzare presso un centro benessere, sarebbe stato apprezzato, come regalo di compleanno.
In realtà io avevo giò acquistato una bellissima sciarpa, a Roma, in un negozio che a luglio già esponeva la nuova collezione autunno-inverno.

  1. Il buono non ci sta nel sacchetto della sciarpa perchè il catalogo che lo accompagna è troppo grande;
  2. Non ho un altro sacchetto adatto;
  3. Non posso/voglio uscire a comperarne un altro;
  4. Il mio know-how in fatto di pacchetti (peraltro alquanto vasto) non riesce a suggerirmi come realizzare un pacchetto grazioso.
Mumble... mumble...
Ecco come fare: incollo la busta contenente il buono ed il catalogo all'esterno del sacchetto che contiene la sciarpa, ci metto un bel nastro in raso e creo un motivo che ricorda nei colori e nella forma (piccola calla al centro del fiocco) la decorazione presente sul biglietto che fisso al sacchetto per mezzo di una molletta.
Mi piace tantissimo!!! E a voi?

Biglietto compleanno Fiorella


La mamma di mio marito Alessandro, Fiorella, compie gli anni a fine mese.
Ho realizzato un bigliettino augurale che mi piace molto, ve lo mostro.

Le misure sono: 6 x 20 cm (chiuso, si chiude a fisarmonica).
Ora devo pensare a come confezionare i doni.
Poichè qui tempo e materiali scarseggiano, cercherò di unire i due doni per non dover realizzare un altro biglietto.
A presto!

Saturday, October 14, 2006

Pausa

Uffff..............
La creazione degli ultimi 4 posts mi ha sfinito, il blogger proprio non collaborava.
Ora mi faccio un caffè!
Qualcuno ne gradisce una tazzina?
Fatevi avanti, prego!

Mini-album per le nozze di Dora e Giampietro (bis)


Come promesso nel post "Giulia a tutto scrap (10)", ecco la copertina del mini-album, consegnato ieri a Dora.
Mi sono divertita molto a confezionarlo e spero possa rappresentare per gli sposi, ai quali rinnovo gli auguri, un simpatico ricordo.
Dora, vi è piaciuto???
O, come ho scritto a pagina 14, avreste preferito un mazzo di fiori???


Biglietto per le nozze di Dora e Giampietro (bis)



Come promesso nel post "Giulia a tutto scrap (9)", ecco due ulteriori fotografie, che mostrano, rispettivamente il biglietto chiuso e il biglietto aperto.

La scritta recita:
Dora e Giampietro oggi sposi
Il bello è che lo saranno anche domani, dopodomani, tra 1 anno...
(seguono gli auguri).
Se vi piace usatela senza problemi, non l'ho depositata (e non l'ho neppure, onestamente, inventata io, ma questa è un'altra storia...).



Mini-album per le nozze di Dora e Giampietro

In occasione delle nozze di Dora e Giampietro, ho preso parte alla cerimonia in chiesa.
Avevo con me la mia macchina fotografica digitale ed ho quindi immortalato alcuni momenti e aspetti "topici", per un totale di una decina di fotografie.
Le ho fatte stampare intenzionata a consegnarle a Dora.
A un certo punto, grazie allo sciopero ATM che, costringendo Dora a rimandare la sua visita a casa mia (già programmata per il 6 ottobre), mi lasciava le fotografie più a lungo, ho deciso di realizzare un mini-album.
La copertina l'ho creata una sera di getto, pensando al colore dell'evento (color albicocca) e agli sposi. Anche la produzione delle pagine è stata abbastanza rapida: avevo selezionato nove fotografie che documentavano la giornata dall'arrivo di Dora (in moto) in chiesa, fino alla partenza per il rinfresco.
Volevo tuttavia documentare anche i momenti che non avevo potuto immortalare (vuoi perchè non ero stata capace di scattare fotografie, ad esempio in chiesa; vuoi perchè proprio non ero presente, ad esempio al rinfresco, avendo dovuto rinunciare a prendervi parte essendo stata costretta al riposo da pochi giorni).
Lo scrapbooking, offre questo grande vantaggio: la possibilità di raccontare un evento anche in assenza di fotografie (be' non è che si può fare un intero album... privo di fotografie!), un buon journaling e qualche reperto sapientemente mixati, possono sostituire le foto mancanti, creando un ponte tra quelle esistenti, prima e dopo. Ad esempio, per il rinfresco ho inserito il loro invito (debitamente scrappato), per la cerimonia in chiesa, ho invitato gli sposi a ricordarla ascoltando uno dei brani della colonna sonora, inserendo il relativo testo decorato con ritagli della partitura e note musicali.
Qui di seguito i titoli delle 14 pagine, tanto per dare un'idea:
1) L’annuncio (no foto) (ho incollato la partecipazione)
2) Arriva…
3) …la Sposa…
4) …in moto!
5) La cerimonia in chiesa (no foto)
6-7) Finalmente sposi!
8) Ci sono anch’io
9) Ritratto di una Sposa…
10) …bellissima!
11) E ora via di corsa…
12) …il pranzo è pronto! (no foto) (qui ho incollato l’invito al rinfresco)
13) New York City vi aspetta (no foto)
14) Enjoy your honeymoon! (no foto) (qui ci sono i miei auguri)
Il legame tra pagina 12 e pagina 13 è dato dall'immagine di un orologio (spessorata con feltrino per sedia) che esorta gli sposi a "guardare l'ora" perchè... devono ancora preparare i bagagli, a pagina 13 c'è l'immagine di un'enorme quantità di bagagli accatastati con la scritta "Dora non esagerare".
La foto mostra pagina 11 e pagina 12.
Nota tecnica: le pagine sono state montate a fisarmonica; l'album, chiuso, misura 15 x 15 cm.
PS La copertina ve la mostrerò - spero - tramite un altro post, questo non ne vuole sapere di includere più di una immagine!

Friday, October 13, 2006

Biglietto per le nozze di Dora e Giampietro



Oggi ho finalmente incontrato Dora, che, molto gentilmente, è venuta a trovarmi, al ritorno dal suo viaggio di nozze.
Ho quindi potuto consegnarle il nostro dono. A suo tempo, indagando circa un dono gradito, in assenza di lista-nozze, avevo inteso che un "contributo" alla spesa del viaggio di nozze (viaggio fai-da-te a N.Y. City) sarebbe stato apprezzato. Ho quindi realizzato un bigliettino (a tre ante con finestra) nel quale, sull'anta "in più", ho incollata una busta atta a contenere il "contributo". La busta è stata realizzata "come si deve" vale a dire con un soffietto, che crea lo spessore giusto rispetto al contenuto. Ho altresì realizzato una piccola cartellina con bandiera degli States, all'interno della quale ho posto le banconote.
Ho impiegato molto tempo, lo ammetto, a realizzare il biglietto o meglio a "farmi venire l'idea", idea, che doveva fare i conti con la scarsissima disponibilità di materiale, disponibilità che non poteva aumentare in quanto il riposo m'impediva di uscire ad acquistare altro materiale.
Ma si è trattato di un esercizio molto interessante, come ho spesso avuto modo di dire, è importante esercitare la propria capacità di creare avendo a disposizione poche cose.
Le due fotografie mostrano il lavoro, del quale sono infine molto soddisfatta.
PS Avrei altre fotografie ma questo post si rifiuta di accettarne più di due. Vedrò di creare un post - bis.

Una precisazione

I paragrafi citati nel sottotitolo che inizia con le parole "Se vi trovate in questo blog...", "Chi sono" (prima e seconda parte) e "Perchè questo blog" sono stati pubblicati nel mese di settembre 2006, non sono quindi più immediatamente visualizzati, è necessario ricercarli nell'archivio storico (a destra). Anche la mia fotografia non è immediatamente visualizzata, trattandosi di un'immagine all'interno del post "Chi sono (prima parte)". Chiedo scusa a chi si è smarrito nel labirinto del blog.

Wednesday, October 11, 2006

Nuovi lavoretti decoupage



In occasione delle nostra nozze, ci hanno regalato due vasi molto belli.
Ogni vaso era contenuto in una scatola dim. 24 x 24 x 35 h. cm, color blu notte.
Stavo per buttarle, ma Alessandro mi ha fermato:
"potresti decouparle...", mi suggerisce,
"ma sono enormi!" gli rispondo (lo so che ci sono persone che decoupano gli armadi...).
Vabbe' le infilo nel guardaroba in cameretta e poi si vedrà.
A luglio ho realizzato che potevano diventare due fantastici contenitori per i giochi del bimbo in arrivo. Quindi ne ho decorata una molto rapidamente (erano talmente belle da non richiedere alcuna mano di fondo), utilizzando quanto mi rimaneva di una vecchissima carta (uno dei primi acquisti) con immagini di orsetti-pagliacci (bellissima!); domenica scorsa, complice il tempo ancora molto bello, che mi consentiva di decoupare sul balcone (cosa che adoro fare!), ho decorato anche la seconda, utilizzando, questa volta, una carta per decoupage ambientato con immagini di una cameretta (letto, giocattoli, finestra, tappeto ecc. ecc.) acquistata a Roma a luglio, e già impiegata per decorare una scatola contenente il mio dono alla piccola Francesca, figlia di Silvia, venuta alla luce il 7 Settembre. Ve le mostro, le fotografie sono mosse ma non riesco proprio a fare di meglio.

Vecchi lavoretti decoupage


Che poi tanto vecchi non sono... (risalgono alla scorsa primavera). Si tratta di scatole e barattoli in latta (rigorosamente riciclati). Gli oggetti in metallo mi inibivano un po' perchè la loro preparazione richiede la stesura di una mano di primer aggrappante, vale a dire di una "vernice" (chiamiamola così per semplicità) che permette al colore, che verrà steso successivamente, di "aggrapparsi", appunto, cioè di aderire alla superficie dell'oggetto. Quando mi hanno chiesto se potevo realizzare oggetti decorati con soggetti marini, destinati ad un banco di beneficenza, ho deciso di utilizzare tali scatole e barattoli parcheggiati da tempo nel mio armadio dove conservo gli oggetti da decoupare (è quasi vuoto ora). La foto in alto mostra 3 oggetti. La scatola grande è quella che preferisco, il retro che non si vede ha lo sfondo color verde-acqua e rappresenta il mare (c'è l'immagine di un pedalò) in pratica sono presenti tre sfondi: cielo, spiaggia e mare, che creano una situazione "ambientata" (come si dice nel gergo del decoupage), le diverse prospettive consentono la visione di tutti e tre o di soli due sfondi (come nella foto).

Monday, October 09, 2006

Non è mai troppo presto

Oggi mi sono svegliata con questo pensiero in mente: "Non è mai troppo presto... per pensare ai regali di Natale!". Me lo ha insegnato l'esperienza della polmonite dello scorso inverno, allorquando molte persone rimasero senza il mio dono, a causa della mia malattia, della reclusione (a casa e in ospedale) e della conseguente impossibilità di dedicarmi allo shopping natalizio (attività che adoro!!) per un periodo molto lungo, dal ponte di S. Ambrogio (quando iniziai a non sentirmi bene), fin dopo il 10 gennaio.

La mia condizione attuale ha reso ancor più profonda tale convinzione, tra l'altro a settembre molte persone care compiono gli anni, ivi incluso mio marito (che già a Natale era rimasto senza dono!!) e se non avessi provveduto per tempo (alcuni regali li ho acquistati in Grecia durante le vacanze) si sarebbe ripetuta la medesima situazione. Tra i due episodi (chiamiamoli così) c'è stata pure la caduta e la conseguente immbilità forzata e obbligo dell'uso delle stampelle (per soli 8 giorni, fortunatamente) a causa della distorsione della caviglia sinistra, questo accadeva il sabato di Pasqua: io sono fatta così mi piace rovinarmi le festività!! (ma questa volta, almeno, non c'erano doni da acquistare).

Le cose possono cambiare molto rapidamente, una malattia che ti costringe a un periodo di
immobilità molto lungo può giungere inaspettata. Tralasciando i discorsi filosofici sulla caducità dell'esistenza umana (ah, c'ho scritto la tesi del diploma Is.M.E.O.) che potrebbero essere generati da tale consapevolezza, mi soffermerei sulla questione "Acquisto (o produzione) di regali quando manca molto tempo all'evento". Una volta detestavo acquistare regali con troppo anticipo, certa che, a data più prossima, avrei trovato un dono più adatto. Ora ho deciso che se una cosa mi piace e mi convince per il destinatario in questione, la compro, il margine che mi concedo è 3-4 mesi... quindi sono già in ritardo per il S. Natale 2006!!!!

Saturday, October 07, 2006

Notizie dalla pancia (1)

Della mia gravidanza non parlo mai, in questo blog.
Ora ho deciso di dedicarle un post (anzi, aggiungo, al titolo, il no. della puntata, dovesse venirmi voglia di dedicargliene altri...).
La visita di controllo di mercoledì scorso ha confermato che probabilmente il bimbo arriverà prima del previsto, ma comunque al momento il parto non è imminente.
Tra pochi giorni sospenderò la terapia farmacologica (prescritta, a fine agosto, per ridurre il rischio di parto prematuro), perchè comunque avremo raggiunto l'obiettivo che si eravamo date allora: raggiungere la 35a settimana di gestazione e, secondo la Ginecologa, il bimbo "può anche nascere" (= se dovesse nascere dalla 35a settimana in poi non è troppo prematuro).
Sto frequentando con grande interesse il corso preparto (in pratica, è l'unica uscita autorizzata), martedì siamo state condotte in sala parto e ho visto anche la vasca dove vorrei partorire. Avrei infatti deciso di optare per il parto in acqua. I miei amici vedendomi molto serena, mi ricordano che "non vado alle terme" (io ho risposto che conto di mandare anche le cartoline!) ma comunque per me - che amo molto stare in acqua - quest'opportunità è molto interessante.
Oltre alle 9 lezioni del corso perparto (ne mancano 4), ho messo in agenda una serie di incontri con vari specialisti (es. martedì scorso il pediatra) facoltativi. Anche nelle questioni "pratiche", abbiamo compiuto grandi passi in avanti ultimamente: la cameretta è quasi pronta e le due future nonne si stanno impegnando molto nella produzione di lenzuolini, copertine e biancheria per il corredino. Anche tutti questi fattori - oltre al fatto di aver già guadagnato oltre un mese da fine agosto e quindi consentito al bimbo di completare il suo sviluppo - contribuiscono a farmi sentire più serena e "preparata".

Anche a casa il tempo vola, come sapete dedico molto tempo ai miei hobbies creativi - domestici, spesso ascolando musica classica, non solo perchè a me piace molto, ma anche perché ho letto che al bimbo fa bene e che i bimbi che hanno ascoltato musica classica quando erano nella pancia della mamma non solo ameranno la musica classica ma impareranno anche prima a parlare e saranno più veloci nell’apprendimento in generale. Spero "da grande" studi musica, ma forse, visto quanto scalcia (a volte è una vera sofferenza, ma non è colpa sua: ormai non ci sta più nel suo monolocale di ciccia) temo preferirà fare il calciatore...

Friday, October 06, 2006

Le ATCs

Ho appena chiuso una busta contenente le mie prime (4) ATCs che invio a Beba.
Per me, che lavoro nel farmaceutico, fino a poche settimane fa, l'ATC poteva solo essere un sistema di classificazione dei farmaci (La Classificazione Anatomica Terapeutica Chimica), che suddivide i farmaci in diversi gruppi in rapporto all'organo bersaglio, al meccanismo di azione e alle caratteristiche chimiche e terapeutiche.
Ma come scrapper, sto imparando in fretta (m'impegno molto!) e ora so che l’acronimo ATC, nello scrapbooking significa Artist Trading Card.
Le ATC sono realizzate dagli scrappers per essere scambiate, in pratica si tratta di cartoncini (cards, appunto) - rigorosamente nel formato 2,5 x 3,5 inches, vale a dire 6,4 x 8,9 mm -destinati al collezionismo tra scrappers.
Gli scambi possono avvenire nell’ambito di un evento scrap propriamente codificato che prende il nome di swap (baratto), soggetto ad una serie di regole (che potrete trovare in uno dei siti dedicati allo scrapbooking).
Le ATCs da me realizzate sono destinate ad uno swap organizzato da MondoDecoupage.
Poiché confido che le persone che partecipano a tale swap ogni tanto facciano un giretto nel mio blog, non posso dirvi di più (titolo della collezione o altro) e neppure mostrarvele, per il momento. Mi limito pertanto a dire che anche se la realizzazione potrà apparire un po' primitiva agli occhi di scrappers più esperti, il titolo da me scelto (il tema dello swap era libero) ed i materiali impiegati, rendono questa piccola collezione molto "mia" e ne sono molto soddisfatta.
Naturalmente le ho fotografate, quindi non appena lo swap sarà concluso, potrò inserire un nuovo post.
A presto!

Monday, October 02, 2006

Decoupage e giardinaggio




Credo che l'abbinamento decoupage/giardinaggio sia molto simpatico.
Vale a dire: è bello utilizzare carte con soggetti floreali per le creazioni decoupage (infatti credo siano tra le più gettonate) ed bello avere oggetti decoupati in balcone o in giardino (magari ne avessi uno). In fondo l'oggetto simbolo del decoupage non è l'annaffiatoio???
Io ho realizzato tre "palette" a forma di fiore da infilare nei vasi rimasti vuoti (cioè pieni di terra, ma privi di pianta perche deceduta, sigh!!) per impedire ai piccioni - che qui abbondano - di fare il nido nei vasi. L'ispirazione me l'hanno data dei fiori targati IKEA acquistati molto tempo fa, quindi Alessandro , avendo sotto gli occhi tali fiori (che riempiono un vaso posto sul davanzale della finestra della lavanderia) avrebbe voluto che io mi limitassi a dipingere i fiori grezzi, io invece ho preferio decouparli utilizzando una carta molto bella acquistata appositamente a Roma a luglio, mentre facevo shopping decoupino (come lo chiamamo noi su MondoDecoupage) con le care amiche Diana e M. Grace. Ve li mostro entrambi. Quali preferite?

La soluzione


Vi mostro l'errore descritto nel post "Giulia a tutto scrap (6): c'è un errore". I miei amici continuavano a ridere dicendo "Ecco, 'sta notte non dormirai pensando alla lettera capovolta", io ho risposto "Invece dormirò, perchè prima di andare a dormire l'avrò staccata e incollata nella posizione corretta". Cosa che, infatti, dopo 5 minuti avevo già fatto. GRAZIE MATTEO!!!

C'è un errore!!!!

Sabato sera ho mostrato l'album Grecia 2006 ad alcuni cari amici.
Mostrare gli album scrap ai non-scrappers da molta soddisfazione perchè si entusiasmano anche per le cose più banali...
A un certo punto, osservando una pagina, che guarda caso è riportata nel blog, Matteo, ha detto "Ma cosa c'è scritto qui??" e io "Come cosa c'è scritto, c'è scritto...." invece no, non c'era scritto quello che io pensavo ci fosse scritto, perchè una lettera era stata incollata... capovolta!!!! Volete provare a trovare l'errore?
L'indizio renderà la caccia all'errore abbastanza semplice.
Nei prossimi giorni, la soluzione.