COSA OCCORRE ovvero FACCIAMO ACQUISTI
Viste le premesse contenute nel prologo, procediamo con gli acquisti, dividendo quanto necessario in due grandi gruppi: materiali di consumo e hardware.
Materiali di consumo
Per poter procedere con i primi acquisti, dovrete prendere alcune decisioni, vale a dire:
Scegliere il cartoncino
Normalmente realizzo i bigliettini chiudipacco più strati di cartoncino, è bene che i colori dei diversi strati creino un’armonia cromatica piacevole. Procuratevi pertanto alcuni fogli (formato A4) di cartoncino colorato. I negozi specializzati offrono cartoncini particolari, composti da cellulosa, carta riciclata, cotone e altre fibre o addirittura contenenti minerali, la presenza dei diversi componenti suscita sensazioni differenti al tatto ad esempio una resa simile a quella del tessuto; nonché ampi assortimenti di cartoncini “lavorati” ("carta spugna", cartoncini ondulati, millerighe, corrugati con disegno a zig-zag, ecc. ecc.) o stampati a fantasia (a quadretti, a fiori, a pois, ecc.). Tuttavia, se siete alla prime armi, potete acquistate banalissimi (e più economici) cartoncini nella cartoleria sotto casa; per realizzare le basi, suggerisco di partire con alcuni colori abbastanza classici ad esempio, per il Natale, rosso scuro, verde scuro e panna. Gli strati superiori, potranno essere realizzati con i medesimi fogli, scambiando i colori; quando la vostra produzione avrà assunto dimensioni più importanti, soprattutto se produrrete anche biglietti più grandi (quelli che si spediscono) vi ritroverete con una marea di ritagli di piccole dimensioni che saranno perfetti per gli strati superiori.
Un elemento da considerare è il peso del cartoncino (espresso in grammi al metro quadrato): è bene che il bigliettino, una volta finito, non risulti molliccio e al tempo stesso non sembri neppure realizzato con cartoncino proveniente dalla scatola degli spaghetti… tra i due estremi ci sono parecchie sane vie di mezzo, comprese nel range di peso da 210 a 250 gr./mq. Per gli strati superiori andranno bene anche cartoncini più leggeri (tenetelo presente, se decidete di acquistare fogli a parte, in colori differenti, per ottenere una gamma più vasta di abbinamenti cromatici).
Decidere come fissare il bigliettino al pacchetto
Se intendete fissarlo tramite un nastrino che passa attraverso un foro, procuratevi un rocchetto di nastrino molto sottile, color oro (o argento). Se optate per questa soluzione ricordate che il foro deve essere praticato solo nella metà di destra (angolo in alto a sinistra), mantenendo il bigliettino aperto (forare il biglietto chiuso e ottenere di conseguenza due fori, è un errore molto comune). Una valida alternativa, è rappresentata dalle mollette colorate, spesso in vendita a cifre irrisorie, sulle bancarelle dei mercati che vendono oggetti in legno. Esistono anche mollette natalizie (generalmente rosse) con pupazzetti (orsacchiotto, pupazzo di neve, Babbo Natale) incollati. Personalmente non amo utilizzare tali mollette, in quanto trovo che l’abbinamento crei confusione, preferisco le mollette tinta unita, scegliendo di volta in volta, un colore che ben si armonizzi con quello dominante del bigliettino.
Decidere come decorare la facciata davanti (1a di copertina)
Qui la parola d’ordine è una sola: riciclare.
Conservate i nastri in tessuto che vi capitano sotto mano, vi stupirete di quanti ne incontrerete. Per i chiudipacco, i nastri alti 15 mm in un tessuto non troppo scivoloso (ottima l’organza, poco indicato invece il raso lucido) sono l’ideale.
Conservate i biglietti di Natale ricevuti, chiedete ai vostri amici di fare altrettanto e di regalarvi i biglietti (che loro butterebbero), se lavorate in un’azienda o in uno studio professionale, recatevi da chi ne riceve molti (i colleghi dell’ufficio acquisti, ad esempio: i fornitori inviano sempre gli auguri ai clienti) e chiedete di conservarli gentilmente per cederveli dopo le feste. Se non avete messo da parte i bigliettini del Natale 2005, difficilmente riuscirete a recuperarli ora. Potete sopperire a tale carenza acquistando un foglio di carta per decoupage con immagini natalizie di piccole dimensioni.
Acquistate o procuratevi, infine, alcuni feltrini adesivi (quelli che normalmente si incollano sotto i piedi di tavoli e sedie).
Hardware
Con questo termine preso in prestito dall’informatica, intendo tutti quegli utensili che utilizzerete più volte, perché non si consumano. Se ancora non siete certi che produrre bigliettini augurali sarà il vostro hobby con l’H maiuscola, limitate gli investimenti: una forbice con lama sagomata a zig-zag sarà più che sufficiente (e anche negli anni a venire, una forbice un po' costosa perchè di ottima qualità sarà sempre meglio di tre o quattro forbici economiche, ma dotate di lame dal filo non eccellente - se la trovate, acquistate una forbice da sarta (una di quelle impiegate per tagliare i campioni di stoffa, sono pesanti e durano decenni, le lame garantiscono tagli perfetti - e riproducibili - perchè sono state concepite per tagliare anche i tessuti più pesanti, quelli utilizzati per confezionare i cappotti, per intenderci, o che tendono a sfilacciarsi), non una forbice creativa).
Se la vostra propensione alla creazione di biglietti augurali è invece già abbastanza elevata, un secondo acquisto potrebbe essere una fustella, per mezzo della quale perforerete i cartoncini, potrete utilizzare sia il cartoncino forato, sia la sagoma ottenuta tramite la perforazione (sagoma che potrà essere incollata su un cartoncino in colore contrastante).
Se avete a disposizione una forbice per la carta, un righello, una matita e una gomma per cancellare, non avete bisogno di altro.

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