Io li faccio da secoli. Ed è un’attività che mi diverte e mi rilassa molto. In essa è possibile combinare moltissime tecniche creative: dal decoupage, allo stamping (la timbratura artistica), dalla filigrana di carta (paper quilling), all'origami (l'arte giapponese di piegare la carta per ottenere figure - spesso fiori o animali - tridimensionali, da oru = piegare + kami = carta).
Quando una collega, guardando i primi esemplari prodotti per la collezione Natale 2003 mi ha detto “ma tu hai sbagliato lavoro…”, io, sperando che non intendesse dire che ero una pessima assistente alla direzione commerciale, ho pensato di aver trovato la mia strada…






Nota tecnica:
Nei due biglietti natalizi “Auguri dalla Savana” e “Auguri dall’Antartide” le sagome degli animali(leone e pinguino) sono “sollevate” (cioè spessorate) per mezzo di feltrini (quelli che si usano sotto le gambe delle sedie per non far rumore).
Purtroppo solo recentemente - vale a dire da quando ho ricevuto in regalo una macchina fotografica digitale - ho iniziato a fotografare la mia produzione. Di tutti i biglietti realizzati in precedenza, e sono tantissimi, non ho alcuna immagine (eccezion fatta per quelli incollati nel catalogo - come quelli natalizi che ho accluso ora).
Se desiderate suggerimenti o informazioni in merito a quest'attività, non esitate a contattarmi!! (vale per tutti gli argomenti, certo, ma qui mi sento particolarmente a mio agio...).

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