Saturday, October 14, 2006

Mini-album per le nozze di Dora e Giampietro (bis)


Come promesso nel post "Giulia a tutto scrap (10)", ecco la copertina del mini-album, consegnato ieri a Dora.
Mi sono divertita molto a confezionarlo e spero possa rappresentare per gli sposi, ai quali rinnovo gli auguri, un simpatico ricordo.
Dora, vi è piaciuto???
O, come ho scritto a pagina 14, avreste preferito un mazzo di fiori???


Biglietto per le nozze di Dora e Giampietro (bis)



Come promesso nel post "Giulia a tutto scrap (9)", ecco due ulteriori fotografie, che mostrano, rispettivamente il biglietto chiuso e il biglietto aperto.

La scritta recita:
Dora e Giampietro oggi sposi
Il bello è che lo saranno anche domani, dopodomani, tra 1 anno...
(seguono gli auguri).
Se vi piace usatela senza problemi, non l'ho depositata (e non l'ho neppure, onestamente, inventata io, ma questa è un'altra storia...).



Mini-album per le nozze di Dora e Giampietro

In occasione delle nozze di Dora e Giampietro, ho preso parte alla cerimonia in chiesa.
Avevo con me la mia macchina fotografica digitale ed ho quindi immortalato alcuni momenti e aspetti "topici", per un totale di una decina di fotografie.
Le ho fatte stampare intenzionata a consegnarle a Dora.
A un certo punto, grazie allo sciopero ATM che, costringendo Dora a rimandare la sua visita a casa mia (già programmata per il 6 ottobre), mi lasciava le fotografie più a lungo, ho deciso di realizzare un mini-album.
La copertina l'ho creata una sera di getto, pensando al colore dell'evento (color albicocca) e agli sposi. Anche la produzione delle pagine è stata abbastanza rapida: avevo selezionato nove fotografie che documentavano la giornata dall'arrivo di Dora (in moto) in chiesa, fino alla partenza per il rinfresco.
Volevo tuttavia documentare anche i momenti che non avevo potuto immortalare (vuoi perchè non ero stata capace di scattare fotografie, ad esempio in chiesa; vuoi perchè proprio non ero presente, ad esempio al rinfresco, avendo dovuto rinunciare a prendervi parte essendo stata costretta al riposo da pochi giorni).
Lo scrapbooking, offre questo grande vantaggio: la possibilità di raccontare un evento anche in assenza di fotografie (be' non è che si può fare un intero album... privo di fotografie!), un buon journaling e qualche reperto sapientemente mixati, possono sostituire le foto mancanti, creando un ponte tra quelle esistenti, prima e dopo. Ad esempio, per il rinfresco ho inserito il loro invito (debitamente scrappato), per la cerimonia in chiesa, ho invitato gli sposi a ricordarla ascoltando uno dei brani della colonna sonora, inserendo il relativo testo decorato con ritagli della partitura e note musicali.
Qui di seguito i titoli delle 14 pagine, tanto per dare un'idea:
1) L’annuncio (no foto) (ho incollato la partecipazione)
2) Arriva…
3) …la Sposa…
4) …in moto!
5) La cerimonia in chiesa (no foto)
6-7) Finalmente sposi!
8) Ci sono anch’io
9) Ritratto di una Sposa…
10) …bellissima!
11) E ora via di corsa…
12) …il pranzo è pronto! (no foto) (qui ho incollato l’invito al rinfresco)
13) New York City vi aspetta (no foto)
14) Enjoy your honeymoon! (no foto) (qui ci sono i miei auguri)
Il legame tra pagina 12 e pagina 13 è dato dall'immagine di un orologio (spessorata con feltrino per sedia) che esorta gli sposi a "guardare l'ora" perchè... devono ancora preparare i bagagli, a pagina 13 c'è l'immagine di un'enorme quantità di bagagli accatastati con la scritta "Dora non esagerare".
La foto mostra pagina 11 e pagina 12.
Nota tecnica: le pagine sono state montate a fisarmonica; l'album, chiuso, misura 15 x 15 cm.
PS La copertina ve la mostrerò - spero - tramite un altro post, questo non ne vuole sapere di includere più di una immagine!

Friday, October 13, 2006

Biglietto per le nozze di Dora e Giampietro



Oggi ho finalmente incontrato Dora, che, molto gentilmente, è venuta a trovarmi, al ritorno dal suo viaggio di nozze.
Ho quindi potuto consegnarle il nostro dono. A suo tempo, indagando circa un dono gradito, in assenza di lista-nozze, avevo inteso che un "contributo" alla spesa del viaggio di nozze (viaggio fai-da-te a N.Y. City) sarebbe stato apprezzato. Ho quindi realizzato un bigliettino (a tre ante con finestra) nel quale, sull'anta "in più", ho incollata una busta atta a contenere il "contributo". La busta è stata realizzata "come si deve" vale a dire con un soffietto, che crea lo spessore giusto rispetto al contenuto. Ho altresì realizzato una piccola cartellina con bandiera degli States, all'interno della quale ho posto le banconote.
Ho impiegato molto tempo, lo ammetto, a realizzare il biglietto o meglio a "farmi venire l'idea", idea, che doveva fare i conti con la scarsissima disponibilità di materiale, disponibilità che non poteva aumentare in quanto il riposo m'impediva di uscire ad acquistare altro materiale.
Ma si è trattato di un esercizio molto interessante, come ho spesso avuto modo di dire, è importante esercitare la propria capacità di creare avendo a disposizione poche cose.
Le due fotografie mostrano il lavoro, del quale sono infine molto soddisfatta.
PS Avrei altre fotografie ma questo post si rifiuta di accettarne più di due. Vedrò di creare un post - bis.

Una precisazione

I paragrafi citati nel sottotitolo che inizia con le parole "Se vi trovate in questo blog...", "Chi sono" (prima e seconda parte) e "Perchè questo blog" sono stati pubblicati nel mese di settembre 2006, non sono quindi più immediatamente visualizzati, è necessario ricercarli nell'archivio storico (a destra). Anche la mia fotografia non è immediatamente visualizzata, trattandosi di un'immagine all'interno del post "Chi sono (prima parte)". Chiedo scusa a chi si è smarrito nel labirinto del blog.

Wednesday, October 11, 2006

Nuovi lavoretti decoupage



In occasione delle nostra nozze, ci hanno regalato due vasi molto belli.
Ogni vaso era contenuto in una scatola dim. 24 x 24 x 35 h. cm, color blu notte.
Stavo per buttarle, ma Alessandro mi ha fermato:
"potresti decouparle...", mi suggerisce,
"ma sono enormi!" gli rispondo (lo so che ci sono persone che decoupano gli armadi...).
Vabbe' le infilo nel guardaroba in cameretta e poi si vedrà.
A luglio ho realizzato che potevano diventare due fantastici contenitori per i giochi del bimbo in arrivo. Quindi ne ho decorata una molto rapidamente (erano talmente belle da non richiedere alcuna mano di fondo), utilizzando quanto mi rimaneva di una vecchissima carta (uno dei primi acquisti) con immagini di orsetti-pagliacci (bellissima!); domenica scorsa, complice il tempo ancora molto bello, che mi consentiva di decoupare sul balcone (cosa che adoro fare!), ho decorato anche la seconda, utilizzando, questa volta, una carta per decoupage ambientato con immagini di una cameretta (letto, giocattoli, finestra, tappeto ecc. ecc.) acquistata a Roma a luglio, e già impiegata per decorare una scatola contenente il mio dono alla piccola Francesca, figlia di Silvia, venuta alla luce il 7 Settembre. Ve le mostro, le fotografie sono mosse ma non riesco proprio a fare di meglio.

Vecchi lavoretti decoupage


Che poi tanto vecchi non sono... (risalgono alla scorsa primavera). Si tratta di scatole e barattoli in latta (rigorosamente riciclati). Gli oggetti in metallo mi inibivano un po' perchè la loro preparazione richiede la stesura di una mano di primer aggrappante, vale a dire di una "vernice" (chiamiamola così per semplicità) che permette al colore, che verrà steso successivamente, di "aggrapparsi", appunto, cioè di aderire alla superficie dell'oggetto. Quando mi hanno chiesto se potevo realizzare oggetti decorati con soggetti marini, destinati ad un banco di beneficenza, ho deciso di utilizzare tali scatole e barattoli parcheggiati da tempo nel mio armadio dove conservo gli oggetti da decoupare (è quasi vuoto ora). La foto in alto mostra 3 oggetti. La scatola grande è quella che preferisco, il retro che non si vede ha lo sfondo color verde-acqua e rappresenta il mare (c'è l'immagine di un pedalò) in pratica sono presenti tre sfondi: cielo, spiaggia e mare, che creano una situazione "ambientata" (come si dice nel gergo del decoupage), le diverse prospettive consentono la visione di tutti e tre o di soli due sfondi (come nella foto).

Monday, October 09, 2006

Non è mai troppo presto

Oggi mi sono svegliata con questo pensiero in mente: "Non è mai troppo presto... per pensare ai regali di Natale!". Me lo ha insegnato l'esperienza della polmonite dello scorso inverno, allorquando molte persone rimasero senza il mio dono, a causa della mia malattia, della reclusione (a casa e in ospedale) e della conseguente impossibilità di dedicarmi allo shopping natalizio (attività che adoro!!) per un periodo molto lungo, dal ponte di S. Ambrogio (quando iniziai a non sentirmi bene), fin dopo il 10 gennaio.

La mia condizione attuale ha reso ancor più profonda tale convinzione, tra l'altro a settembre molte persone care compiono gli anni, ivi incluso mio marito (che già a Natale era rimasto senza dono!!) e se non avessi provveduto per tempo (alcuni regali li ho acquistati in Grecia durante le vacanze) si sarebbe ripetuta la medesima situazione. Tra i due episodi (chiamiamoli così) c'è stata pure la caduta e la conseguente immbilità forzata e obbligo dell'uso delle stampelle (per soli 8 giorni, fortunatamente) a causa della distorsione della caviglia sinistra, questo accadeva il sabato di Pasqua: io sono fatta così mi piace rovinarmi le festività!! (ma questa volta, almeno, non c'erano doni da acquistare).

Le cose possono cambiare molto rapidamente, una malattia che ti costringe a un periodo di
immobilità molto lungo può giungere inaspettata. Tralasciando i discorsi filosofici sulla caducità dell'esistenza umana (ah, c'ho scritto la tesi del diploma Is.M.E.O.) che potrebbero essere generati da tale consapevolezza, mi soffermerei sulla questione "Acquisto (o produzione) di regali quando manca molto tempo all'evento". Una volta detestavo acquistare regali con troppo anticipo, certa che, a data più prossima, avrei trovato un dono più adatto. Ora ho deciso che se una cosa mi piace e mi convince per il destinatario in questione, la compro, il margine che mi concedo è 3-4 mesi... quindi sono già in ritardo per il S. Natale 2006!!!!

Saturday, October 07, 2006

Notizie dalla pancia (1)

Della mia gravidanza non parlo mai, in questo blog.
Ora ho deciso di dedicarle un post (anzi, aggiungo, al titolo, il no. della puntata, dovesse venirmi voglia di dedicargliene altri...).
La visita di controllo di mercoledì scorso ha confermato che probabilmente il bimbo arriverà prima del previsto, ma comunque al momento il parto non è imminente.
Tra pochi giorni sospenderò la terapia farmacologica (prescritta, a fine agosto, per ridurre il rischio di parto prematuro), perchè comunque avremo raggiunto l'obiettivo che si eravamo date allora: raggiungere la 35a settimana di gestazione e, secondo la Ginecologa, il bimbo "può anche nascere" (= se dovesse nascere dalla 35a settimana in poi non è troppo prematuro).
Sto frequentando con grande interesse il corso preparto (in pratica, è l'unica uscita autorizzata), martedì siamo state condotte in sala parto e ho visto anche la vasca dove vorrei partorire. Avrei infatti deciso di optare per il parto in acqua. I miei amici vedendomi molto serena, mi ricordano che "non vado alle terme" (io ho risposto che conto di mandare anche le cartoline!) ma comunque per me - che amo molto stare in acqua - quest'opportunità è molto interessante.
Oltre alle 9 lezioni del corso perparto (ne mancano 4), ho messo in agenda una serie di incontri con vari specialisti (es. martedì scorso il pediatra) facoltativi. Anche nelle questioni "pratiche", abbiamo compiuto grandi passi in avanti ultimamente: la cameretta è quasi pronta e le due future nonne si stanno impegnando molto nella produzione di lenzuolini, copertine e biancheria per il corredino. Anche tutti questi fattori - oltre al fatto di aver già guadagnato oltre un mese da fine agosto e quindi consentito al bimbo di completare il suo sviluppo - contribuiscono a farmi sentire più serena e "preparata".

Anche a casa il tempo vola, come sapete dedico molto tempo ai miei hobbies creativi - domestici, spesso ascolando musica classica, non solo perchè a me piace molto, ma anche perché ho letto che al bimbo fa bene e che i bimbi che hanno ascoltato musica classica quando erano nella pancia della mamma non solo ameranno la musica classica ma impareranno anche prima a parlare e saranno più veloci nell’apprendimento in generale. Spero "da grande" studi musica, ma forse, visto quanto scalcia (a volte è una vera sofferenza, ma non è colpa sua: ormai non ci sta più nel suo monolocale di ciccia) temo preferirà fare il calciatore...

Friday, October 06, 2006

Le ATCs

Ho appena chiuso una busta contenente le mie prime (4) ATCs che invio a Beba.
Per me, che lavoro nel farmaceutico, fino a poche settimane fa, l'ATC poteva solo essere un sistema di classificazione dei farmaci (La Classificazione Anatomica Terapeutica Chimica), che suddivide i farmaci in diversi gruppi in rapporto all'organo bersaglio, al meccanismo di azione e alle caratteristiche chimiche e terapeutiche.
Ma come scrapper, sto imparando in fretta (m'impegno molto!) e ora so che l’acronimo ATC, nello scrapbooking significa Artist Trading Card.
Le ATC sono realizzate dagli scrappers per essere scambiate, in pratica si tratta di cartoncini (cards, appunto) - rigorosamente nel formato 2,5 x 3,5 inches, vale a dire 6,4 x 8,9 mm -destinati al collezionismo tra scrappers.
Gli scambi possono avvenire nell’ambito di un evento scrap propriamente codificato che prende il nome di swap (baratto), soggetto ad una serie di regole (che potrete trovare in uno dei siti dedicati allo scrapbooking).
Le ATCs da me realizzate sono destinate ad uno swap organizzato da MondoDecoupage.
Poiché confido che le persone che partecipano a tale swap ogni tanto facciano un giretto nel mio blog, non posso dirvi di più (titolo della collezione o altro) e neppure mostrarvele, per il momento. Mi limito pertanto a dire che anche se la realizzazione potrà apparire un po' primitiva agli occhi di scrappers più esperti, il titolo da me scelto (il tema dello swap era libero) ed i materiali impiegati, rendono questa piccola collezione molto "mia" e ne sono molto soddisfatta.
Naturalmente le ho fotografate, quindi non appena lo swap sarà concluso, potrò inserire un nuovo post.
A presto!

Monday, October 02, 2006

Decoupage e giardinaggio




Credo che l'abbinamento decoupage/giardinaggio sia molto simpatico.
Vale a dire: è bello utilizzare carte con soggetti floreali per le creazioni decoupage (infatti credo siano tra le più gettonate) ed bello avere oggetti decoupati in balcone o in giardino (magari ne avessi uno). In fondo l'oggetto simbolo del decoupage non è l'annaffiatoio???
Io ho realizzato tre "palette" a forma di fiore da infilare nei vasi rimasti vuoti (cioè pieni di terra, ma privi di pianta perche deceduta, sigh!!) per impedire ai piccioni - che qui abbondano - di fare il nido nei vasi. L'ispirazione me l'hanno data dei fiori targati IKEA acquistati molto tempo fa, quindi Alessandro , avendo sotto gli occhi tali fiori (che riempiono un vaso posto sul davanzale della finestra della lavanderia) avrebbe voluto che io mi limitassi a dipingere i fiori grezzi, io invece ho preferio decouparli utilizzando una carta molto bella acquistata appositamente a Roma a luglio, mentre facevo shopping decoupino (come lo chiamamo noi su MondoDecoupage) con le care amiche Diana e M. Grace. Ve li mostro entrambi. Quali preferite?

La soluzione


Vi mostro l'errore descritto nel post "Giulia a tutto scrap (6): c'è un errore". I miei amici continuavano a ridere dicendo "Ecco, 'sta notte non dormirai pensando alla lettera capovolta", io ho risposto "Invece dormirò, perchè prima di andare a dormire l'avrò staccata e incollata nella posizione corretta". Cosa che, infatti, dopo 5 minuti avevo già fatto. GRAZIE MATTEO!!!

C'è un errore!!!!

Sabato sera ho mostrato l'album Grecia 2006 ad alcuni cari amici.
Mostrare gli album scrap ai non-scrappers da molta soddisfazione perchè si entusiasmano anche per le cose più banali...
A un certo punto, osservando una pagina, che guarda caso è riportata nel blog, Matteo, ha detto "Ma cosa c'è scritto qui??" e io "Come cosa c'è scritto, c'è scritto...." invece no, non c'era scritto quello che io pensavo ci fosse scritto, perchè una lettera era stata incollata... capovolta!!!! Volete provare a trovare l'errore?
L'indizio renderà la caccia all'errore abbastanza semplice.
Nei prossimi giorni, la soluzione.

Saturday, September 30, 2006

Un paio di fotografie (ancora Grecia 2006)



Avevo voglia di scrivere, ma non avevo un'idea precisa... quindi ho pensato di inserire due fotografie che mostrano due situazioni tipiche dello scrapbooking: un LO dove è presente un pezzo di journaling importante e un LO privo di fotografie, ma ricco di memorabilia.
Nel primo LO, l'inserimento di un pezzo di journaling di dimensione notevole, è reso possibile dal formato della foto, che essendo verticale (mentre le pagine sono orizzontali), lascia un ampio spazio libero. Non è detto che chi sfoglia l'album debba necessariamente leggere tutti i testi, ma la loro presenza rende il ritmo dell'album più piacevole, soprattutto negli album costituiti da molte pagine e se si riesce a creare una certa armonia tra fotografie e testi.
Nel secondo LO, poichè nella pagina alla sua sinistra (non visualizzata), c'è una fotografia che mostra due persone (Alessandro ed io) a cena in una tavena greca, ho pensato di concentrare una serie di memorabilia sul tema enogastronomico: il biglietto da visita del miglior ristorante del posto, due immagini di bottiglie del vino locale, ritagliate, utilizzando la sagoma ovale del template, da un prospetto dell'azienda di promozione turistica e la descrizione della coppa di Pitagora; il breve testo scritto a mano libera crea un legame tra tutti gli elementi presenti, mentre il timbro con il grappolo d'uva conferisce alla pagina un tocco più sbarazzino.

Thursday, September 28, 2006

Come io faccio i fiocchi


Come anticipatovi in altro post della serie "Giulia a tutto scrap", mi è venuta voglia di raccontare e mostrare come io realizzo i fiocchi in nastro, anche curiosa di sapere quanti fanno come me (non ho nessuna intenzione di utilizzare il mio blog per "dare lezioni" considerate questo post una eccezione... o un incidente di percorso se preferite!!).
Questo procedimento soddisfa due esigenze:
1) Impedire al fiocco di staccarsi dal suo supporto (cosa che la colla - soprattutto se non usate una pistola per la colla calda - non sempre garantisce);
2) Ottenere un bel fiocco, con le sue code (o nappine) composte (seguendo il procedimento tradizionale 4 volte su 5 le code vanno dove vogliono).
da quando l'ho imparato, ho abbandonato il metodo tradizionale.

Credo che le 8 fotografie mostrino tutti i passaggi in modo chiaro, aggiungo in ogni caso una descrizione del procedimento.

Con una foratrice da ufficio, fare due fori sul supporto in cartoncino, ad una distanza, l'uno dall'altro, che risulti essere congrua rispetto all'altezza del nastro e alla dimensione del supporto (nella foto 1, la distanza è di 2 cm, su un supporto largo 16 cm, impiegando un nastro alto 1,5 cm);
Tagliare un pezzetto di nastro (nella foto 2, il nastro misura 12 cm);
Inserire il nastro nei due fori (foto 3);
Serrare il nastro con un nodo (foto 4);
Tagliare un altro pezzetto di nastro, leggermente più corto del precedente e chiuderlo fissando le due estremità con un pezzetto di nastro biadesivo, in modo da ottenere un anello (foto 5);
Posizionare l'anello al centro del nodo (foto 6);
Fare un altro nodo, stretto stretto, che impedisca all'anello di "scappare" (foto 7);
Comporre le code in modo grazioso, il fiocco è pronto (foto 8).

Potete utilizzare questo procedimento anche per i fiocchi dei pacchetti regalo, tralasciando i passaggi relativi alla foratura del supporto, in pratica dopo aver avvolto il nastro attorno al pacchetto formando la classica "croce", oppure le due diagonali, o quello che la vostra fantasia vi suggerisce, e fissato il nastro con un nodo, utilizzerete i due capi in accesso per fissare l'altro pezzo di nastro che avrete tagliato a parte (passaggio 5 del procedimento).

Ora torno ai miei fiocchi perchè tra far le foto, elaborarle e scrivere il post, la produzione ha subito una battuta d'arresto non indifferente...


Wednesday, September 27, 2006

Il sito di Diana

Nell'elenco dei links - molto breve attualmente - c'è un link che conduce al sito di Diana.
Il sito e la sua ideatrice meritano due righe da parte mia.
Diana è Diana Crialesi, una mia carissima amica, architetto, arredatrice e decoratrice, che abita a Roma. E' dotata di un talento artistico fuori dal comune, talento che la sua modestia, autentica, e la sua professionalità, totale e incondizionata, rendono ancor più unico.
Il sito Archideeonline è la vetrina virtuale del suo laboratorio reale, situato a Roviano (Roma).
Vi invito a dare un'occhiata al suo sito, utilizzando il link a destra; in esso troverete moltissimi progetti di architettura e decorazione che testimoniano il modo di lavorare di Diana e dei suoi collaboratori e la creatività e la passione che "mettono in ogni tratto", nonchè, se necessitate della consulenza di un architetto, arredatore o designer, o se semplicemente state cercando "qualcosa di speciale" per voi o da regalare, a contattarla.

Lavori in corso

I lavori in corso sono quelli relativi alla produzione dei bigliettini (una trentina, credo), che annunceranno la nascita di Pimpy (avrà un nome serio, prometto!). Vorrei aspettare, per scaramanzia, ma mi rendo conto che farli dopo la nascita sarebbe un problema.
Quindi preparo "le basi" per poi ultimarli, aggiungendo anche le scritte, a evento avvenuto.
Ieri ho ritagliato i cartoncini per la parte frontale, oggi faccio i fiocchi, utilizzando il nastrino a quadrettini bianchi e azzurri.
A proposito di fiocchi, io seguo un procedimento un po' particolare, appreso durante uno stage sui pacchetti di Natale. Non so quanti conoscano e applichino questo procedimento, il tempo che s'impiega è triplo, ma il risultato che si ottiene è molto molto molto migliore, ne vale la pena.
Quasi quasi documento le diverse fasi con la mia macchina digitale e poi creo un post sui fiocchi... cosa ne dite?

Album Grecia 2006



E' stata proprio la produzione di quest’album (54 pagine, tutte scrappate + la copertina + la rilegatura) a tenermi grande compagnia nel mese di settembre a seguito della “messa a riposo” repentina. Tra l'altro si trattava di documentare una vacanza bellissima.
Ho utilizzato il “kit crea album”, ma non i suoi elementi decorativi per la copertina, ho infatti preferito realizzare la copertina secondo una mia idea originale (le onde sovrapposte - vedere foto in alto), già utilizzata pochi giorni prima per un bigliettino (quello destinato a Daniela - c'è una foto nel post dedicato alla produzione di bigliettini).
I fogli erano 20 (x 2 = 40 pagine), poche per le fotografie selezionate, per cui ho prodotto altri 7 fogli (x 2 = 14 pagine) 3 in colore blu per le tre copertine dei capitoli delle 3 località (Rodi, Samos e Atene) (nella foto in alto quella di Samos), 2 in colore azzurro chiaro, 2 in colore turchese. Lo spazio utile per ogni pagina era di 21 x 18 cm, formato mooolto anomalo per lo scrapbooking, che mi ha costretto a scelte severe e spesso a mettere una sola fotografia per pagina, il bello dello scrapbooking è la creazione del layout, con una sola foto… sai che divertimento…, le 3 pagine seguenti mostrano come un “difetto” è diventato un pregio (non esiste una pagina uguale ad un'altra):
E' stato un lavoraccio, ma credo che anche tra molti anni sfogliarlo mi riempirà di gioia.

Album Creta 2003








Sono molto affezionata a tale album anche perché documenta la prima vacanza estiva con Alessandro che poco meno di 2 anni più tardi sarebbe diventato mio marito. Non avendo immortalato alcuni momenti (es. il viaggio in aereo) ho deciso che in mancanza di foto con me, sarei stata sostituita da… Paperino!
Quindi ho cercato nei vecchi Topolini (e ritagliato) vignette raffiguranti Paperino & Co. intenti a fare qualcosa che noi stessi avevamo fatto: Paperino che si precipita giù dalle scale con una valigia in mano e poi prende un trenino (il Malpensa Express) al volo, i nipotini e Zio Paperone al museo archeologico…
Il risultato è secondo me sorprendente: le vignette sembrano esser state disegnate apposta per l’album e io non mi stanco mai di sfogliarlo!

Nota sulla mia creatività

Fin qui ho illustrato 3 (o meglio 2, se vogliamo considerare la produzione di biglietti augurali come una specializzazione dello scrapbooking) attività che considero "hobbies domestici", che possono essere praticati, in casa appunto, da soli o in compagnia (nel mio caso, la compagnia è spesso quella di mia sorella-gemella Sandra: ciao Sandra!!).

In questo momento sono più portata verso lo scrapbooking, immagino quindi che vorrò parlarne spesso. Non potendo creare una vera e proprio sezione dedicata allo scrapbooking (essendo un blog prevale l'ordine cronologico non quello tematico), ma volendo comunque rendere tutti i post dedicati allo scrapbooking rintracciabili facilmente (i titoli dei post possono essere ingannevoli), farò così: il titolo sarà uno solo "Giulia a tutto scrap" seguito da una cifra che identificherà il numero della "puntata" (come se fosse un telefilm), e, se lo spazio me lo consente, altrimenti lo scriverò direttamente nel testo, dal tema trattato nello specifico. Proviamo?