Le nozze in questione sono le nostre (mie e di Alessandro, 14/05/2005), la foto che vedete in cima al post ritrae la fantasia della carta che ricopre la copertina dell'album (ho fotografato anche l'intera copertina, ma alla fine ho preferito questo scatto), album realizzato apposta per noi da una fantastica legatoria artistica veneziana (scegliemmo la carta ed il formato quando ci recammo a Venezia in occasione del carnevale 2006).
Premesso questo, ho il piacere di informarvi che ieri ho finalmente portato a termine l'album!!!
Da lungo tempo ero ossessionata da questo dovere ("devo fare l'album di nozze" o "devi fare l'album di nozze" a seconda che fossi io stessa o qualcun altro a ricordarmelo) e all'inizio del 2007, l'avevo anche posto come priorità creativa dell'anno (c'è un post datato 4/01/2007). Il punto è che ero bloccata, ma facciamo un passo indietro. In occasione delle nostre nozze ci affidammo ad un fotografo (uno che lavora nella pubblicità ed è abituato a fotografare detersivi o comunque oggetti inanimati, il dettaglio, sottovalutato, avrà il suo peso!) che ci avrebbe consegnato il DVD con gli scatti; selezionare le fotografie, farle stampare e realizzare l'album sarebbe stato compito nostro, vale a dire mio. Malgrado le indicazioni precise (nostre) e le rassicurazioni convinte (del fotografo), il risultato si rivelò decisamente discutibile. "Queste immagini (circa 700) non rendono giustizia alla gioia della giornata, non avremo mai l'album che sognavo..." pensavo (e penso) delusa. Senza grande convinzione avevo selezionato quasi subito un centinaio di immagini, prontamente trasferite sul disco fisso del PC, ma non riuscivo ad andare oltre. Da brava scrapper, avevo capito che avrei dovuto giocare un po' con i formati per creare dei layouts simpatici, capaci di compensare la scarsa qualità degli scatti e di rendere la visione dell'album meno tediosa, tuttavia non riuscivo a procedere. A un certo punto (erano trascorsi già 2 anni dalle nozze) mi sono imposta di concentrarmi sull'obiettivo e ho messo in moto la macchina creativa.
L'album ha 50 pagine, dim. 30 x 30 cm, il che in teoria significherebbe 50 fotografie visto che, normalmente negli album di nozze:
a) Le pagine a sinistra (pagine pari) dovrebbero rimanere prive di fotografie;
b) Si mette una sola fotografia per pagina.
Un'altra regola prevede il solo utilizzo di fotografie grandi (diciamo 20 x 25 cm).
Io ho deciso di non rispettare tali regole e quindi:
a) A volte ho occupato anche la pagina di sinistra, se la foto va molto d'accordo con quella posta nella pagina di destra (es. fotografia dei genitori di Ale in chiesa nella pagina di sinistra / fotografia dei miei genitori in chiesa nella pagina di destra);
b) A volte ho messo più fotografie in una pagina (es. 2 fotografie dim. 13 x 19 cm, 2 fotografie dim. 10 x 13,5 cm + 1 fotografia dim. 13 x 19 cm, 4 fotografie dim. 10 x 13,5 e addirittura 7 fotografie 7 x 10 cm);
c) A volte ho fatto entrambe le cose (a + b) (es. 2 fotografie dim. 10 x 13,5 cm + 1 fotografia dim. 13 x 19 cm nella pagina di sinistra / 2 fotografie dim. 13 x 19 nella pagina di destra);
d) Ho usato tutti i formati possibili e anche tagliato le fotografie.
La scelta di impiegare anche formati più piccoli non rappresenta semplicemente una soluzione salva spazio, ma è anche, anzi soprattutto, un modo per dare una visione di un momento particolare (es. il lancio del bouquet, rappresentato da 4 fotografie dim. 10 x 13,5 cm poste nella medesima pagina), in una sola pagina, evitando al lettore di sfogliare molte pagine per scoprire "come è andata a finire".
Avevo a disposizione molti ritratti di amici, ho scelto i migliori (ritratti, non amici) da far stampare nel formato 7 x 10 cm e optato per una disposizione finto-casuale, collocando le fotografie diagonalmente su due pagine affiancate, risultato? Un simpatico paginone con ben 14 fotografie!
Ho anche una pagina aggiuntiva che, incollata a destra di quella di destra, da vita ad una sorta di anta, tale anta, una volta aperta, consente di avere 3 pagine affiancate, in pratica, eliminata la pagina in carta velina che separa la pagina di sinistra da quella di destra, 90 cm di larghezza; ho riempito quest'enorma spazio con le fotografie scattate al momento della firma del registro (da sinistra a destra: la fotografia della mia testimone (10 x 13,5 cm), la mia fotografia (13 x 19 cm), la fotografia del registro (20 x 25 cm), la fotografia di Alessandro (13 x 19 cm) e quella del suo testimone (10 x 13,5 cm), realizzando in questo modo un paginone di grande effetto, ve lo mostro nella seconda fotografia dall'alto (ho coperto i dati anagrafici dei protagonisti nel registro).
Infine, ma proprio infine, una concessione scrap: avevo una fotografia di una mia scarpa (scattata da Tiziano, non dal fotografo) e ci tenevo a trovarle un posto nell'album (se lo meritava, visto quanto era stato difficile trovare le scarpe azzurre), ma non riuscivo a darle una collocazione coerente con la cronologia dell'evento. L'ho quindi posta sulla 3a pagina di copertina incorniciata in una scritta che recita: "Non è necessario perdere una scarpa per vivere UNA FIABA", la vedete nella terza fotografia dall'alto.
Sono veramente soddisfatta del risultato complessivo!! Le fotografie, così valorizzate dalle mie scelte creative, mi sembrano ora meno brutte, se non addirittura belle!!

5 comments:
Qui di seguito il commento di Gemma, giunto via e-mail: bellissimo!!!!!!!guarda quella della scarpetta è troppo
bella!!!!!!!!!!! Veramente romantica come idea!!!!!!!!! Lo voglio troppo vedere dal vivo!!!!!
Che impegno che ti sei presa!! Io ho sempre pensato che, anche se faccio scrap, l'album me lo farò fare... Poi magari lo faccio anche io ma con più tranquillità! :p
Bello, hai fatto bene a 'cambiare le regole' e la frase della scarpetta è meravigliosa!
La frase della scarpetta piace anche a me!!!
Su su voglio vedere le altre pagine!!!
Giulia
Grazie per l'apprezzamento! In effetti si è trattato di un grande impegno, però non è un vero album scrap, a parte le concessioni che ho raccontato, infatti non ci sono nè abbellimenti, nè journaling.
Be' Giulia, l'ho trovata unaottima cosa, anche il fatto di aver usato piu' foto, di averle tagliate etc. Molto piu' personale no? La scarpetta e' deliziosa. Mostra qualche altra pagina magari!
grazie della visita sul mio blog e della ricetta. La provero' sicuramente!
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